Google non è l'unica strada per avere successo su web. Ce lo ricorda Yell in un pezzo ospitato nella sezione "social media".

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Il tuo programma operativo di marketing online non si dovrebbe limitare soltanto a Google . Hai più potere di quando potresti immaginare quando riesci ad attirare dei visitatori al tuo sito e quindi alla tua azienda, ma non avverrà nulla fintanto che TU non ti impegnerai per questo scopo. 

Il tuo sito appare sulla prima pagina  di Google?

Chi possiede un'azienda si aspetta sempre che il suo sito, una volta caricato,  verrà immediatamente visualizzato nella prima pagina  risultati di Google.

Sfortunatamente, non è così semplice. Molti fattori contribuiscono al posizionamento di un sito web e, uno di questi, è proprio da quanto tempo il sito esiste.
Una volta che un sito viene registrato su Google o un altro motore di ricerca, possono volerci settimane o mesi prima di venire indicizzato dal motore di ricerca. Ciò vuol dire che possono passare dei mesi prima che i visitatori trovino il tuo sito con metodi classici, come per esempio digitando "ristorante a Reading" su Google.  [MESI, capito...e non per arrivare nella prima pagina ma per ESSERE TROVATI DA QUALCUNO...mesi...Nota di Giovanni]

Nel frattempo, che cosa puoi fare per promuoverlo?

Immagina il tuo sito come un nuovo ristorante a 5 stelle.

L'inaugurazione si sta avvicinando, quindi la prima cosa da fare è chiamare il critco gastronomico più in voga nel Regno Unito, Fonda Foodle. Tu dirai, Fonda assaggerà i miei piatti, li apprezzerà e farà commenti positivi. E poi tutti mi conosceranno e il mio diventerà il ristorante più famoso d'Inghilterra!

La prima sera, inizia lo spettacolo. Un buon numero dei tuoi più cari amici ci farà un salto, qualche sera prima gliene avevi parlato davanti a una birra al pub. Anche qualcuno della squadra di rugby locale verrà, hanno letto l'annuncio che hai pubblicato in bacheca. E quello che sta guardando la lista dei vini è il parrucchiere di tua moglie (gliel'avrà detto fra lo shampoo e la permanente!).

L'unica persona che non si fa vedere è la signora Foodle. Le telefoni il giorno dopo, per scoprire che ha preferito presentarsi ad un reality show, Angry Foodles o qualcosa del genere. Ci vorranno settimane, forse mesi prima che la signora Foodle abbia il tempo per farti visita...

Questa defezione ti ha scombinato i piani che avevi per il tuo ristorante, non è vero?
Se il critico più importante in Inghilterra non si è interessato al tuo locale, chi lo farà?

Ma le persone hanno già iniziato a parlarne ad altri amici.
Hai fatto pubblicità al tuo ristorante con il passaparola e grazie a persone provenienti da ambienti diversi. La voce si sta spargendo ...e pensare che tutto è iniziato con due chiacchiere nei posti più disparati.

Quale credi sia il tipo di analogia che si possa stabilire con il tuo sito web?
Beh, se Ms Foodle è Google, ricordati che non potrai controllare:
- quando lei entrera'
- quante portate del menu/sito lei assaggerà, o con che frequenza lo fara'
- quanto in fretta diffonderà le sue opinioni ad un pubblico più ampio

Quello che puoi fare è usare Twitter, Facebook o altri social media per attrarre traffico verso il tuo sito e per generare introiti.

Twitter è come un salone da parrucchiera affollato, dove una notizia può passare di bocca in bocca,  in tutto il mondo, nel giro di 5 minuti. 

 Con eventi, gruppi , e molto altro ancora, Facebook è come la bacheca della squadra di rugby. 

Prova ad immaginare la chiacchierata al bar come una stringa di commenti in un forum online.

Il tuo programma di marketing online non si dovrebbe limitare soltanto a Google [Non nel 2012! Nota di Giovanni]
Hai più potere di quando potresti immaginare quando riesci ad attirare dei visitatori al tuo sito e quindi alla tua azienda, ma non avverrà nulla fintanto che TU non ti impegnerai per questo scopo.

[fonte: http://marketing.yell.com/web-design/google-isnt-the-only-way-to-drive-traffic-to-a-business-website/]