Vi hanno insegnato che sui social media e sul blog l'importa è far volume per generare traffico ed affezionare gli utenti alla vostra personalità appiccicosa? SBAGLIATO.
Dopo il slow food, ecco la nuova tendenza dello "slow posting", descritta per tutti noi da Rachel Walker, consulente aziendale e collaboratrice del blog Fastupfront.

Alcuni eventi sul mondo dei blog ci hanno insegnato che apparentemente in moltissimi abbiano iniziato a credere che il miglior modo per scrivere un blog è scrivere post il più spesso possibile.
Spesso vedo dei post dove il blogger ammette spudoratamente di essersi ripromesso di scrivere per forza qualcosa quel determinato giorno.
Non so voi come la pensiate ma appena vedo robe del genere io smetto di leggere.

Un post fine a se stesso o un post che ricerca per forza l'attenzione dei motori di ricerca è semplicemente un esempio di come non si dovrebbe scrivere un blog.
Avere un blog non può voler dire sfruttare la quantità a discapito della qualità. Se oggi non avete niente di fantastico da scrivere, non fate una foto ridicola al vostro pranzo per scriverci qualcosa sopra.
Abbiate pazienza.

Paura

I blogger hanno paura che se non si impongono di postare un articolo dopo un certo intervallo di tempo non riusciranno a costruire un blog rispettabile.
Ai blogger che stanno vivendo questa situazione io consiglio di stabilire un obiettivo per scrivere determinate quantità in maniera regolare, come per esempio un post da 500 parole al giorno.
Una volta completato non postate necessariamente tutto, postate solo la roba migliore con la quale potreste presentarvi al vostro pubblico.

Ambizione

I blogger che vogliono davvero avere un blog di successo spesso si imporranno di postare regolarmente. Spesso sono convinti che così facendo finiranno meglio posizionati nei motori di ricerca come risultato della loro produzione di più contenuto. In realtà la cosa migliore per ottenere esposizione sia sui motori di ricerca sia sui social media è quella di fornire un contenuto straordinario.
Se alla fine postate qualcosa solo una volta a settimana perché siete capaci di produrre soltanto un articolo eccezionale a settimana, sarà pur sempre meglio che postare un contenuto mediocre al giorno.

Perché postare meno spesso?

Si scrive meglio.

Se invece di andare oltre le vostre possibilità dedicaste lo stesso tempo per postare meno articoli avreste più tempo da sfruttare e più tempo per strutturare gli articoli e occuparvi del loro perfezionamento. Cosi facendo, provate solo ad immaginarvi quanto i lettori apprezzerebbero quello che potreste dare loro...

Un contenuto di qualità

Quanta ricerca fate per scrivere un post assolutamente autorevole? E se raddoppiaste la quantità di tempo che usate per fare la ricerca, il vostro contenuto non sarebbe forse ancora più utile?

Tenetevi stretti i vostri iscritti

Per i vostri iscritti c'è grande differenza fra ricevere un messaggio in inbox con un contenuto davvero fantastico una volta ogni tanto e ricevere qualcosa di "abbastanza carino" ogni giorno. Gli iscritti saranno maggiormente portati a rimanere con voi se i vostri aggiornamenti sono davvero fenomenali.

Ottenere un migliore passaparola social media

Secondo la mia esperienza e quella dei miei colleghi, produrre un contenuto che sarà anche soltanto leggermente più sofisticato del solito vi permetterà di aumentarne le condivisioni in maniera esponenziale.

In conclusione

Sicuramente ogni nicchia è diversa e anche il tipo di comunità di lettori che ogni blogger può attrarre è unica per quel determinato tipo di blogger.
In breve, io vi ho proposto la teoria secondo cui postare meno spesso potrebbe essere un'ottima soluzione e vi ho spiegato il perché.
Se e come questa possa essere applicata al vostro settore e ai vostri lettori dipende interamente da voi.
Che dite, vi ho convinti?
Posterete più di rado per dare ai vostri lettori quel qualcosa in più ad ogni post? Aspetto trepidante le vostre risposte.

[fonte articolo: http://slymarketing.com/the-virtues-of-posting-less-often]
[fonte immagine: http://www.freakingnews.com/Snail-Yoga-Pics-41939.asp]