sito e-commerce

L' e-commerce è veramente uno strumento straordinario per aumentare il business della propria azienda.
Ma l'errore che generalmente si commette è quello di partire con un negozio pensando che sia semplicemente un problema di software, foto, descrizioni e trasportatore.
E' ovvio che queste sono le prime problematiche pratiche con le quali dovete confrontarvi.
Sono la condizione essenziale per essere online.
Senza il software adeguato, delle foto all'altezza, delle ricche descrizioni che possono aiutare il cliente e senza un trasportatore di fiducia, non esiste alcun e-commerce.
(poi ci sarebbe anche un business plan a monte che ipotizzi investimenti e ritorni, ma lì siamo in area marketing non web, quindi, tralasciamo per il momento il tema)

Ma, per l'appunto, sono prerequisiti essenziali.
Un po' come avere la merce prima di pensare a come venderla (o chi ve la spedisce se si tratta di un dropshipping).

Possiamo certamente parlare di funzionalità più o meno avanzate ma quello che veramente serve per cominciare a vendere - anzi: per far andare bene le cose - è pensare ad un piano di webmarketing successivo.

Infatti il giorno dopo che siete online con il vostro fiammante e superaccessoriato sito di commercio elettronico vi si pone la questione: "Come faccio a far entrare i clienti nel mio negozio?"

No, non arriveranno perché i vostri prodotti sono meglio o più belli degli altri. Se non siete la Apple, ovviamente.

Arriveranno perché avete pensato ad una strategia di comunicazione pubblicitaria su web per far uscire dall'anonimato e dall'impossibilità di essere ben posizionato il vostro sito web.

Di cosa sto parlando? Di cosucce. Fondamentalmente queste (anche se non solo):

  1. SEO & SEM (se volete essere trovati per i prodotti che vendete)
  2. Brand Identity (se volte un giorno rappresentare un punto di riferimento che si sgancia - in parte - dalle dinamiche SEO/SEM per i prodotti)
  3. Marketing contenutistico (che serve sia il punto 1 che il punto 2)
  4. Pianificazione campagne adv (Social, pay per click,  Merchant, banner, blogger e riviste)
  5. Social media marketing (gestione dei rapporti con i clienti, contest, pubblicazione o condivisione di contenuti interessanti...)

Quindi: "Quanto costa un sito di e-commerce?" è la domanda sbagliata.
La domanda corretta è: "Quanto costa un progetto di e-commerce?"

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