I QRCode hanno un grande pregio: collegano il mondo reale al web.
Anche se non è sempre facile ideare campagne #win con i codici QR.
Crearli è facile: vai a questo articolo per vedere come fare.
Usarli bene un po’ meno.

A) Il marketing con i QRCode: esempi di buon utilizzo

Ci sono molti  esempi di come si possono utilizzare i QRCode anche nelle piccole e medie aziende, artigiani e professionisti, insomma, in tutti quei casi dove si si mette unQRCode su un’immagine pubblicitaria all’interno di un giornale. Ovviamente avere ampie diffusioni su un determinato territorio aiuta. Ma quello che conta è sempre il contenuto che ci sta dietro. Se si parte dal contenuto si vince.

1. Per le vendite immobiliari: sul cartello “in vendita” si può associare un QRCode ce rimanda ad una pagina con video o galleria fotografica e maggiori informazioni

2. Per i negozi: sui cartellini in esposizione il QRCode può rimandare alle recensioni di quei prodotti sul proprio blog. C'è chi si è spinto oltre e reinventato l'esperienza dello shopping: il gigante dei supermarket Tesco ha creato degli store virtuali in cui i prodotti vengono aggiunti alla shopping bag con i QRCOde.

qr-code-3d

3. Per la coordinata aziendale: si può stampare il QRCode sui biglietti da visita dei dipendenti, in modo da rimandare ai social network aziendali o alla pagina di presentazione del dipendente o alla sua Vcard per aggiungere il contatto direttamente sul telefono.

3Qr-code biglietto visita

4. Nella carta dei vini o nel menù del ristorante: il ristoratore può creare delle pagine di presentazione dei vari vini o dei vari cibi che possono essere scoperte attraverso l’utilizzo del QRCode.

5. Per approfondire le informazioni sul proprio prodotto. Un vino ad esempio. Ma è applicabile a tutto.

Qr Code bottiglia di vino

6. Inserirlo in una campagna di Direct Mail: se vi capita di inviare email di massa ai vostri clienti/contatti, può essere un sistema interessante per collegare i contenuti offline della vostra lettera con contenuti digitali che approfondiscono il tema.

Qr-code

7. Consigli su utilizzo/manutenzione: Altrettanto interessante è integrare nella documentazione dei prodotti (etichette, istruzioni…) il codice QR che punta ad approfondimenti di qualunque genere (dai video di montaggio ai consigli sulla manutenzione…).

Qr-code etichetta abbigliamento

8. Per un museo, mostra o esposizione: associare gli approfondimenti sull'artista o sull'opera ai QRCode stampati a fianco della targhetta che parla dell'opera è una cosa così semplice ed immediata da non dover neppure elencarla.

Qr-code-museo

9. Ridare fisicità ad un regalo. Pensiamo alle "musicassette" o ai CD. Una volta la musica si regalava. Poteva trasmettere stati d'animo o intenzioni. C'è chi ha pensato di stampare sui biglietti di auguri i QRCode che rimandano ad un contenuto multimediale sonoro.

10. Collegare la propria attività locale a Google Maps. Inserire nelle pagine sui giornali  il QrCode del proprio negozio, ristorante o attività locale...che punta direttamente alla propria scheda su Google Place dove ci sono le recensioni e il collegamento con Google Maps.

11. Un'organizzazione no-profit potrebbe collegare il codice -stampato su volantini e poster, da appendere anche durante le presentazioni pubbliche - direttamente alla pagina per la donazione, ottimizzandola per il mobile. Semplice e diretto.

12. Rimandare ad una versione della rivista/catalogo in un album di Facebook. Per diffondere al massimo la diffusione di una rivista mettere le pagine della stessa in formato immagine all'interno di un album di Facebook e poi utilizzare tutti i materiali stampati per darne massima diffusione. Ovviamente dalla copertina della stessa (spesso è più comodo  averlo a portata di mano su Facebook rispetto al cartaceo).

13.Buoni sconto. Questa è facile (e infatti l'ho tenuta per ultima): associare un link ad un codice da utilizzare per uno sconto nel mondo fisico o direttamente al prodotto in offerta esclusiva all'interno di un e-commerce. Impossibile non vi sia già venuto in mente. Basta inserirli in un volantino, una lettera o una cartolina per fornire uno sconto (magari in cambio dei dati o di un click...)

 B) Vantaggi dell'utilizzo dei QRCode

  • Facile da utilizzare perché non fa perdere tempo all'utente interessato a quella informazione, visto che viene indirizzato direttamente al contenuto specifico.
  • Su qualsiasi materiale stampato occupa meno spazio ed è meno ingombrante di un lungo indirizzo, oltre alla difficoltà di trascrivere l'indirizzo di una pagina interna di un sito.
  • Estende la dimensione della pagina: da la possibilità di continuare gli approfondimenti al di la dello spazio del materiale stampato.
  • Non costa nulla produrlo. Ecco qui la lista dei siti per creare un qrcode.
  • Versatile, perché può essere integrato in una grande varietà di materiali.
  • Indipendente dal device, si può utilizzar con tutti i telefoni dotati di una telecamera e in cui sia stata installata una qualsiasi applicazione per leggerli.
  • Misurabile. Si può monitorare il suo utilizzo direttamente dai siti utilizzati per crearlo o attraverso sistemi di analisi di accesso al sito.

C) Limiti (perché molti dicono che il QRCode è morto).

  • Non è un’applicazione di default nei nostri dispositivi.
    Nei dispositivi Android e iOS non c’è un’applicazione nativa per utilizzare i Codici QR. Rappresentano quasi il 90% dei telefoni venduti nel mondo. Tanto dovrebbe bastare a decretarne la fine, visto che vuole utilizzarli deve cercarsi una applicazione negli store (che funziona e che gli piaccia).
  • Convincere qualcuno all’azione non è facile.
    E poi per l’appunto, ogni volta deve tirar fuori il telefono, inquadrare il codice, connettersi al contenuto: è una volontà forte, che deve essere stimolata dal grande interesse che quel contenuto potrebbe rappresentare per il target Salvo poi spesso scoprire che non ne valeva la pena.
  • Contenuti proposti dove non c’è connessione.
    Quante volte li avete visti su cartelli, pubblicità, giornali e volantini in metropolitana, su un aereo, in un luogo sperduto? Molti luoghi dove poi la connessione non esiste. Vanno proposti solo dove si è sicuri della connessione (ma poi fatalità manca sempre quella dell’operatore dell’utente che prova…).

D) Considerazioni finali.

Per poter dare un senso all’utilizzo di un QRCode ci vuole uno smartphone con telecamera e il programma installato, oltre ad una connessione ad internet che funzioni.
Bisogna quindi riflettere per identificare il target e se per questa persona vale la pena prendere il telefono, avviare il programma e consumare batteria del telefono e traffico dati per vedere quello che il QRCode propone di scoprire.
Contenuti. Come sempre la differenza la fanno i contenuti.

Produrre contenuti interessanti per il nostro target, pensando al mezzo con il quale il QRcode entra in contatto con loro è la base dell'efficacia di una azione di marketing che utilizzi i codici QR.

Poi avere una pagina ottimizzata per il mobile è la condizione essenziale se si vuole che chi utilizza il QR poi non chiuda il sito per la difficoltà di navigazione e di lettura.