consulente SEO

Avete appena pagato oro qualcuno che vi fa il "posizionamento del sito" con misteriose "tecniche SEO" ma non sapete come monitorare il suo lavoro?
Ecco, grossomodo, le principali tecniche che si applicano per posizionare al meglio un sito web.

Non sto svelando un segreto da alchimista.
Non sono conoscenze da iniziati.
Nessuno mi rapirà o farà sparire perchè racconto segreti da iniziati.
Nel 2013 dovrebbe essere un prerequisito comune e diffuso per il web.

Se googlate un po' troverete sicuramente molte altre per ottimizzare il vostro sito e fare un'attività di SEO.

Tutti possono farsi un'idea di come funziona la magia della SEO, anche se non è il vostro lavoro, anche solo per capire se quelli che pagate per farlo lo fanno bene.

Ah, se vi fanno pagare per "occuparsi del SEO con continuità" su un sito statico di 4 pagine, inutile che continuiate a leggere: vi stanno fregando.

Perché il lavoro di SEO passa dai contenuti e i pochi contenuti del chi siamo e dei servizi offerti che ci stanno in un piccolo sito aziendale non possono essere competitivi con chi investe in contenuti
E' ovvio che questi accorgimenti si possono applicare su un piccolo sito statico aziendale, ma viene da chiedersi se ne vale la pena. E soprattutto dovete commisurare quello che leggerete qui sotto all'effettiva quantità di pagine. E prevede il cambiamento dei testi, dei vostri sottotitoli etc...Cioè, quelli che pagate se non ci mettono mano, li state pagando per nulla

LE REGOLE MAGICHE DELLA SEO E DEL POSIZIONAMENTO DEL SITO

  • Metti la parola chiave nel titolo dell'articolo (spesso i programmi che utilizzi , come Wordpress, utilizzano il titolo per creare il title della pagina, un codice html che è tra delle prime cose guardate da Google quando deve classificare e categorizzare la tua pagina). Meglio se il titolo è tra i 40 e i 70 caratteri.
  • Suddividi in capitoli e metti un titolo ad ogni capitolo, magari mettendoci, almeno su uno, la parola chiave. Questi titoli dovrebbero avere i tag o nel codice html per identificarli come titoli (per poter dire a Google: ehi, questi sono i titoli, quindi sono più importanti del resto!)
  • Metti almeno un link verso un'altra pagina del tuo sito che parla dello stesso argomento.
  • Metti almeno un link ad un sito importante che tratta dello stesso argomento con cui ha inerenza la parola chiave.
  • Nella prima frase del tuo articolo metti la parola chiave. Meglio se proprio come prima parola del tuo articolo
  • Pubblica articoli con una certa frequenza, almeno uno alla settimana.
  • Scrivi più articoli dello stesso argomento, sviscerandolo da differenti punti di vista.
  • Inserisci almeno una foto e utilizza la parola chiave nell'alt tag della stessa. Meglio se la parola chiave è anche nel nome del file immagine.
  • Non scrivere articoli con meno di 300 parole, meglio se 500. Nessuno ti dice che sbagli se lo fai di 1000.
  • Utilizza la parola chiave almeno 1 volta ogni 100, distribuendola in modo regolare ed omogeneo all'interno del testo.
  • Utilizza sinonimi della parola chiave almeno una volta ogni 100 parole, sempre distribuendoli in modo regolare ed omogeneo

Avete altre regole - facilmente verificabili ed attuabili - da inserire in questa lista basilare?
Scrivetele nei commenti ed aiutiamo il mondo del web professionale ad essere migliore.

PS
Certo, esistono anche i link in entrata. Ma quelli servono a migliorare la reputazione del vostro sito, non è attività di SEO. Lì entriamo in un altro capitolo. e io sono convinto che non debbano essere indotti ma artrivare in modo naturale grazie alla qualità dei contenuti proposti.

 

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