Com'è possibile creare un contenuto originale? Partiamo da questa domanda, che cercherò di approfondire nelle prossime settimane, con un due suggerimenti, uno di Lee Odden per la rielaborazione di contenuti già in possesso di ogni azienda e uno di David Meerman Scott per alcuni consigli per produrre dei nuovi contenuti interessanti per la vostra presenza online. Il punto di partenza? Sempre e comunque il vostro blog aziendale.

Quello che la maggior parte delle persone e delle aziende non comprende è che magari possiedono già dei buonissimi contenuti, ma semplicemente si trovano offline contenuti in file su computer che stanno semplicemente aspettando di essere riproposti online.
Potrebbero essere interviste o comunicati stampa che possono essere tagliati, riassunti e ricombinati.
Potrebbero essere anche delle presentazioni che avete usato per i clienti, articoli che avete inviato a questi ultimi, informazioni da parte dei vostri fornitori che non si sono mai mosse dal vostro computer Potrebbero anche essere dei tutoria video che potete tagliare per Youtube, oppure video tratti da conferenze.

Il vero punto di partenza per la creazione del vostro contenuto dovrebbe essere un blog, come costola del vostro dominio web: questo vi aiuterà a creare contenuti e link che aumenteranno il vostro SEO (Ottimizzazione sui motori di ricerca) per aiutare le persone a trovarvi online.
Gran parte di questo articolo sarà dedicata ai metodi migliori per usare online il vostro contenuto creato per spazi esterni diverso dal vostro sito web.
Perché?
Perchè è il lato meno studiato e più frainteso dell'utilizzo dei contenuti. È anche l'aspetto più complesso e molte aziende di SEO semplicemente lo evitano.
E anche perché un contenuto altamente interessante, ben utilizzato produrrà di conseguenza link ipertestuali altamente interessanti; questi link, sia in termini quantitativi, sia qualitativi, sono quelli che fanno la differenza fra quelli che finiscono sulla prima pagina di Google e tutti gli altri.

A. Riproporre contenuti

5 consigli per riproporre on-line dei contenuti off-line

Lee Odden su un guest post per Social Media Today dà 5 ottimi consigli su come prendere il contenuto esistente e riproporlo, perché come lui stesso ci dice "con la crescente importanza del contenuto per il marketing online, molte aziende sono portate a pubblicare articoli originali, post sui loro blog, video, immagini, presentazioni eccetera, con una certa frequenza. C'è un luogo comune secondo cui una volta che hai pubblicato qualcosa, tutti quelli che contano lo vedranno. È semplicemente una bugia."

Ecco qui 5 dei molti modi in cui le aziende possono riciclare il loro contenuto per scopi di marketing in modi efficienti, andando incontro ai bisogni del pubblici di riferimento

1. Riproporre le presentazioni Powerpoint come articoli o post del blog e viceversa.

Le aziende che sfruttano le presentazioni su Powerpoint possono fare leva sulle ricerche svolte e il contenuto creato per la presentazione come un complemento o un'ispirazione per un materiale di supporto come ad esempio:

  • Un contenuto per una serie di post che pubblicizzano l'evento per il quale la presentazione Powerpoint era stata creata
  • Post o articoli sui blog possono servire come l'ossatura per la presentazione
  • Contenuti del microblogging su Twitter
  • Video per Youtube
  • Diagrammi grafici
2. Aggiungete le email, interviste online o telefoniche.

Se nella vostra organizzazione ci sono persone che fanno spesso interviste, o perché sono particolarmente impegnate a mantenere relazioni con i media, o semplicemente perché hanno un buon profilo e sono rispettati nel settore, le risposte date in queste interviste potranno essere incluse nel contenuto di un blog o di un articolo.

3. Dividete un articolo molto lungo che avete pubblicato su una pubblicazione di un certo livello, in una serie di post sul vostro blog.

Aggiungete delle introduzioni molto originali e riassunti per ognuno di essi.
A seconda degli accordi che avete con le riviste alle quali inviate i vostri articoli, avrete ampie possibilità per prendere i concetti chiave da un lungo articolo e trasformarlo in una serie di post. Se l'articolo è modulare, allora può essere facilmente personalizzato per ogni singolo settore, con esempi diversi ma lo stesso messaggio chiave.

4. Riproponete i comunicati stampa e riscriveteli in tono colloquiale come post sul vostro blog o come articoli, linkandoli ad altre risorse rilevanti.

È un esercizio interessante quello di provare a fare un annuncio formale e poi immaginare come la stessa notizia potrebbe essere raccontata fra amici, senza l'ossessione del marketing o delle relazioni pubbliche. Provateci e scrivetelo come post sul vostro blog, includendo i link agli articoli di supporto, ai post di altri blog e risorse varie nel corpo del post stesso o alla fine di esso, come spunto di lettura.

5. Rivedete i vecchi post del blog, aggiornate i titoli, i riferimenti alle news più recenti, gli esempi e i link alle risorse esterne più aggiornate.

L'arte del blog è ormai abbastanza radicata, e quindi c'è una certa quantità di contenuti che continuano ad offrire un gran valore, ma che si perdono nei meandri di tutti i blog esistenti. La rete sociale ha una curva dell'attenzione breve e nel caso in cui ci fossero cambiamenti sostanziali su un determinato argomento, ha senso che li rivediate e li aggiorniate con gli opportuni nuovi riferimenti.

Riproporre il contenuto per il marketing funzionerà soltanto se i nuovi articoli, i post del blog, i video, i diagrammi, le presentazioni o altri media offriranno valore e saranno abbastanza differenziati dai motori di ricerca da non essere categorizzati come contenuto duplicato.
Non c'è ombra di dubbio che se si vuole competere nell'attuale mondo del search marketing, i contenuti giocano un ruolo imprescindibile.

Siate creativi dunque, fate un po' di brainstorming con alcuni componenti del vostro team. C'è tantissimo spazio per la creatività se vi vuole diventare più efficaci con il content marketing.

Riproponete il contenuto offline per un suo uso online(es: video di fiere campionarie, convertiti in una serie su Youtube).

Fate tesoro delle vendite e delle discussioni sul servizio clienti per sviluppare risorse online.

Nel complesso, considerando la percentuale della creazione di contenuto di online marketing, il contenuto riadattato dovrebbe superare all'incirca il 5 o il 10% e dovrebbe sicuramente essere utile per i messaggi aziendali e per gli obbiettivi di mercato. Nel corso del tempo, i tipi di contenuto rielaborato che assicurano i migliori risultati possono essere tenuti sotto controllo e resi parte del complessivo sviluppo del contenuto online e del processo di marketing".

B. Creazione di contenuti

9 consigli per farsi ispirare nella creazione del contenuto.

Prima di tutto, per scrivere un bel contenuto dovete ascoltare e comprendere il vostro pubblico, iniziare a conoscere le personalità (come scrive David Meerman Scott) del vostro(o dei vostri) mercato/i target. Dovrete dunque:

  • Essere appassionati dell'argomento. Aiuta, molto. In effetti è questo il punto da cui partire…se non lo siete, non provateci neanche.
  • Connettetevi e registratevi sulle comunità social più grandi, importanti e in vista(le 5 principali sono Facebook, Youtube, Twitter, i Blog e Linkedin). Questo vi darà una spinta in più. Se siete un gruppo musicale, dovreste includere nella lista anche Myspace.
  • Ascoltate che cosa hanno da dire questa comunità su queste piattaforme di social media. Riuscirete così a comprendere meglio la comunità, vi sarà molto utile conoscere la sua personalità. Conoscere il pubblico è essenziale per creare un contenuto che incontrerà i suoi gusti.

Alcune idee per scrivere bene

1. Condividete storie vere sulla vostra esperienza.

Se volete sapere qualcosa di più sul potere dello storytelling guardate Copyblogger: spesso mi rendo conto che le esperienze che ho avuto quel giorno o la settimana prima possono scatenare un'idea per un nuovo contenuto(buttatele giù subito nel vostro diario prima di dimenticarvele).

2. Condividete la vostra, personale conoscenza.

Non tenetevela per voi, le nuove regole del marketing vi impongono di condividere i vostri contenuti; altrimenti, come possono sapere tutti gli altri della vostra esperienza o quella della vostra impresa? La vostra esperienza e capacità sul campo potrebbero essere interessanti per altri nella vostra comunità sociale. Per esempio, pubblicandola nella forma di post sul vostro blog, articoli su altri siti, o perché no video, gallerie fotografiche, pdf e molto altro ancora. Offrire in dono la vostra conoscenza vi pone nella posizione di essere un'autorità, vi fa guadagnare rispetto e vi aiuta a creare un pubblico. E non è forse questo uno dei principali motivi per cui vi state dando ai social media? State cercando di sviluppare un pubblico fatto di nuove prospettive, nuovi clienti, nuovi colleghi, partner aziendali…

3. Intervistate persone che sono viste come "Leader della conoscenza" del vostro settore.

All'inizio questo può sembrare difficile, ma diventa più semplice a mano a mano che vi fate conoscere. Chiedete alla vostra comunità quali domande fargli, e poi fondamentalmente il contenuto si scriverà da sè; sappiate che le persone adorano leggere interviste con leader della conoscenza molto famosi.

4. Create sondaggi o ricerche.
5. Stabilite una top ten (in termine tecnico si chiama Link baiting)

Matt mgGee dal suo blog parla di link-esca nel mondo offline. La vostra lista dovrebbe essere del tipo "5 consigli per scrivere un blog" o "9 risorse per usare Facebook per il vostro business" o le dieci notizie più interessanti nel vostro "Il tuo settore questa settimana"…. insomma, divertitevi un po!

6. Esprimete disaccordo ai commenti sul vostro blog

Ovviamente se non siete d'accordo e avete delle buone ragioni per avere un'opinione contraria.

7. Fate commenti agli studi o alle ricerche sul vostro settore

Soprattutto se si rivelano essere ricerche sul "Nome Brand" come quelle di Nielsen(Generalmente hanno dei pessimi titoli e le grandi idee che cercano di veicolare sono nascoste dietro un linguaggio accademico).

8. Scrivete un bel titolo

Per darvi una mano vi posto un link al bellissimo pezzo su copybloggers "Come scrivere un titolo magnetico" (è in inglese ma se lo masticate un po' leggetelo...)

9. Per supportare il vostro contenuto-citate o mettete link ad autorità, leader della conoscenza

Fate esempi, quando fosse possibile, per aumentare la credibilità e l'autorità del vostro articolo.

Quindi per imparare a conoscere la comunità e il suo tipo preferito di contenuto dovete passare del tempo e mettere passione sullo sviluppo di un contenuto. Una volta conosciute le persone e capito quale contenuto funziona bene, createne di nuovi; non è una cosa semplice e richiede tempo e pazienza. Ecco il momento in cui entra in campo la passione, se lo amate, non è un duro lavoro ma una missione…dovreste essere pronti ad accettare tutto questo.

[fonte: http://www.jeffbullas.com/2009/09/29/14-tips-to-source-and-create-great-content-for-social-media/]