Parti dalla cosa più importante. Poi viene il resto.
Ecco, l'ho fatto anche io. I primi contenuti esprimono già il punto centrale del lungo discorso che viene affrontato successivamente. E uno deve essere il discorso. Se parli di troppe cose non stai parlando di nulla. Da 97thfloor.com prendo un articolo del 2007 di Chris Bennett (fondatore del sito) mai attuale quanto oggi.

"Se dici tre cose, non stai dicendo nulla" (James Carville)

La piramide rovesciata: come scrivere notizie social e blog

Se scrivete per Diggers, Stumblers o Rss Subscribers...credo che non ci sia nulla di più importante per voi dell'applicare la "Piramide invertita" alla vostra scrittura.
Non sono Darren Rose o Brian Clarck, ma ho scritto molto a proposito di post su blog, ho pubblicato una grande quantità di storie su siti di social media e ho sperimentato una tecnica dopo l'altra.
La piramide rovesciata è diventata la tattica di gran lunga più efficace per guadagnarsi lettori o voti.
La piramide rovesciata è esattamente quello che vi può sembrare, significa prendere il cuore e il midollo della storia e metterli in cima alla lista. È più specifica del concetto della "primissima pagina" che fa si che possiate fornire l'informazione più interessante in alto, senza il bisogno di scorrere la pagina, dato che stiamo parlando di siti web.
È una questione soprattutto di titolo, e solo in un secondo momento di contenuto.
Tutto questo significa rinunciare al classico crescendo per scoprire alla fine dell'articolo la ricompensa finale, perché non obbliga gli utenti a scorrere la pagina e leggersi tutta la storia. Funziona bene per i lettori con qualsiasi soglia dell'attenzione, dato che massimizza l'informazione che il lettore alla fine riuscirà ad assorbire.

Ho imparato molto sulla piramide rovesciata grazie al libro "Made to stick", dove si dice che l'origine di questo concetto risale alla Guerra Civile Americana.
Sembra che i giornalisti tornassero freschi di informazioni nei loro uffici, ma che le loro linee di comunicazione venissero tagliate o intralciate dagli eventi di guerra.
A causa del poco tempo a loro disposizione, si trovavano obbligati a trasferire i loro messaggi dando l'assoluta precedenza alle informazioni più importanti.
Quando avete a vostra disposizione soltanto 15 secondi al telefono per parlare con il vostro redattore, dovrete per forza leggere la pagina a partire dai fatti più importanti, fino ad arrivare a quelli meno importanti.

Avviene la stessa cosa con i media di oggi: le nostre linee di comunicazione vengono tagliate ogni minuto da un nuovo sms, da email, telefonate etc…

Quando dò una lettura alle storie dei miei amici su Digg, butto un occhio alle più di 200 proposte di articoli in pochi minuti, faccio una rapida scrematura e scelgo cosa leggere basandomi sull'informazione nel titolo e nella descrizione, ma soprattutto sul titolo.
Quante volte avete letto una buona storia e avete pensato "avrebbe avuto molto più successo se avesse avuto un bel titolo".
Troverete molte cose su Digg o Reddit, dove chi commenterà correggerà chi ha postato la notizia, dicendo "il titolo avrebbe dovuto essere...", oppure diranno che è una storia fantastica, "peccato solo il titolo faccia schifo".

Vale la stessa cosa all'inverso, spesso leggerete storie con ottimi titoli in prima pagina su un sito social, per poi sentire la gente dire "Ci avete fregati con il titolo" oppure "Pensavo che questa storia sarebbe stata molto più bella".

Quando siete dei novellini su Digg ci sarà solo il titolo e solo il titolo che gli utenti vedranno.
Su Reddit non dovete scrivere alcun tipo di descrizione, tutto infatti ruota intorno al titolo.

Molte persone pensano che la scrittura creativa sia un'esca per il lettore, con storie dall'obiettivo non meglio identificato o parole che cercano in ogni modo di creare una certa suspance fino all'ultimo paragrafo possibile.
Spesso le persone scrivono accumulando sempre più informazioni, fino a che noi che le leggiamo ci rendiamo conto di essere stati presi in giro e rimaniamo delusi.
Questo può funzionare in un romanzo thriller, ma non sui blog o sui social media.
Quando utilizzate questo tipo di scrittura state commettendo un suicidio di scrittura o quello che i giornalisti chiamano "la morte del Lead".
State soltanto illudendo i vostri lettori che perdono quindi interesse nel vostro post.
Non permettete che i vostri lettori pensino liberamente e tirando ad indovinare dalla prime righe a che cosa si riferisce la vostra storia.
Vedrete più link, più commenti e più iscritti RSS se vi abituate a giocarvi tutto subito nel titolo e nel paragrafo di apertura.

Quando scrivete i vostri titoli o intestazioni tutto quello che dovete fare è seguire una semplice regola, ovvero arrivare al succo della discorso.

Arrivare al succo della discorso: perché state scrivendo il vostro articolo?
Qual è l'opinione che volete sottolineare e che state cercando di sviluppare?
Guy Kawasaki in "The art of start" parla di come le imprese dovrebbero concentrarsi su un Mantra piuttosto che sulla loro mission aziendale.
Lui scherza sui neodiplomati in management, sfruttando le stesse mission aziendali non sense, tutto incluso, scritte in 5 paragrafi.
Se ben ricordo ha persino condotto un esperimento che usava un software automatico per abbozzare delle dichiarazioni aziendali che sono state valutate meglio di quelle scritte da qualche dipendente in carne ed ossa di certe aziende.
Nike è l'icona dei Mantra, con il suo "Just do it".
La Southwest Airlines ha applicato lo stesso mantra a tutte le sue decisioni, "La compagnia aerea low cost" e se esso non la aiuta a restare "La compagnia aerea low cost" allora non ha più senso di esistere...Voglio dire, se volate con la Southwest non è certo perché volete che vi servano del salmone a bordo. Le dichiarazioni di intenti aziendali uccidono il lead, mentre i Mantra sono la quintessenza della piramide rovesciata.

Prendete il vostro articolo.
Rileggetelo e riassumetelo fino all'osso.

Se doveste usare UNA parola o doveste scrivere soltanto una frase per raccontare tutta la storia, quali sarebbero?

Scrivete giù la vostra risposta, pensateci un po' su e ve ne uscirete finalmente con la vostra "Piramide rovesciata".

Come già accennavo prima, la prima volta che ho letto questa idea è stato nel libro "Made to Stick": c'è una sezione nel primo capitolo dove si parla di James Carville e la campagna presidenziale di successo che ha condotto con Bill Clinton.
Un giorno si è reso conto che non gli piaceva come il suo staff stava portando avanti la campagna elettorale, così è andato alla grande lavagna bianca nel bel mezzo del suo ufficio e ha scritto "It's the economy, Stupid". Questo è stato lo stimolo che ha dato uno scossone a quella che sarebbe stata la vittoriosa campagna presidenziale di Clinton. Ha anche detto a Bill, che è molto intelligente e ed è in grado di parlare di qualunque politica in modo molto dettagliato, che "Se dici tre cose, non stai dicendo nulla".
Questo ha spinto Clinton a far sempre riferimento all'Economia, nelle sue dichiarazioni.

Che sia quindi la vostra pagina web di destinazione, che vendiate un prodotto o un servizio, che scriviate nei post del vostro blog o delle news che arrivano tramite social network, prendetevi un attimo in più per pensare a che messaggio state cercando di veicolare e provate a ridurlo alla sua essenza più profonda. Poi usatela nella vostra "Campagna" o nel vostro messaggio e attirerete il maggior numero di lettori, voti e commenti.

Se vi interessa anche solo un po' il Marketing "Virale e appiccicoso" dovete leggere per forza "Made to Stick" è la Bibbia non ufficiale dei social media. [NB: interessante ma ricordatevi che il consiglio era di 5 anni fa, quindi il libro andrebbe letto sapendo in che anno è stato scritto - Nota di Giovanni]

[fonte: http://www.97thfloor.com/blog/inverted-pyramid-how-to-write-for-social-news-blogs/]
Made to Stick: http://www.heathbrothers.com/madetostick/