Sei un cliente SEAT Pagine Gialle?
Ti hanno realizzato il sito web, venduto servizi fotografici e hanno lavorato per il tuo posizionamento negli ultimi anni?

Oppure sei un cliente di PRIMI SUI MOTORI?
Anche questi, ti hanno realizzato il sito, venduto l'attività di SEO ed ottimizzazione del sito web per farti trovare dai clienti quando cercano il nome della tua azienda?

Bene, se hai visto che il loro approccio non funzionano la colpa non è del web.
La colpa non è neppure dei tuoi prodotti "che su web non vendono".
E la colpa non è neppure di SEAT Pagine Gialle o di PRIMI SUI MOTORI, perché mica ti scrivono minchiate nei contratti. E neppure sui servizi che ti propongono sul loro sito istituzionale, la loro presentazione.
La colpa è tua - di te imprenditore, che hai scelto SEAT Pagine Gialle o Primi sui motori - che hai scelto di farti ammaliare dai lustrini commerciali di grosse aziende anziché studiare ed informati ben prima di chiamare qualcuno per farti dare una mano.
O di rispondere "sì" ad una telefonata

La colpa è solo tua, che non hai saputo scegliere il giusto fornitore, uno che ti dice la verità, senza avere dei commerciali completamente slegati dalla parte tecnica, il cui unico obiettivo è portare a casa la vendita. Ma che non sanno cosa vendono.

Cosa dovrebbe dirti il professionista giusto per il tuo web marketing? 10 Cose, principalmente, che sono i 10 motivi per cui dovresti informati prima di dire di sì ad un commerciale e chiamare me (o uno come me, intendo...)

  1. Che il tuo sito web non può essere un modello grafico preconfezionato con un menù e un testo sbattuto là, sulla base delle tue temporanee estroversioni, senza un'attenta ed approfondita analisi dei percorsi che possono favorire la navigazione dell'utente interessato, verso le pagine dove vendi i prodotti o i servizi.
  2. Che il mondo non sta attenendo i tuoi prodotti come la manna dal cielo, perché il mondo - su web - non sa neppure che esisti.
  3. Che la conversione - ovvero la vendita dei tuoi prodotti o la compilazione di un form per saperne di più - è una questione complicata e molto difficile e nessuno sa, in questo momento, come fare per far funzionare i tuoi prodotti su web, perché prima bisogna provare, raccogliere dati, studiare e provare, poi di nuovo raccogliere dati studiati e riprovare...
  4. Che l'indicizzazione di Google non si compra e non si vende, perché è la semplice presenza dell'indirizzo web della tua azienda nel database di Google.
  5. Che il posizionamento su Google non si compra e non si vende, perché il posizionamento lo fa Google e tutto quello che puoi fare è tentare di aiutare Google a posizionarti il meglio possibile per i contenuti che presenta il tuo sito.
  6. Che per portare clienti interessati ai prodotti presentati dal tuo sito web si deve studiare, si deve comprendere il tuo settore e cosa stanno facendo i tuoi concorrenti su web  - sperando siano felici clienti di Pagine Gialle o di Primi sui Motori - si deve capire cosa si può fare e poi il lavoro da fare è tanto e in tante direzioni.
  7. Che i contenuti del sito web non può scriverli la tua segretaria e che le "aziende con una lunga tradizione ma proiettare al futuro, che hanno l'innovazione nel loro dna e con un team di professionisti motivati e giovani" hanno rotto i coglioni su tutti i "Chi siamo" del mondo.
  8. Che internet costa, perché costano le ore lavoro dei professionisti che si occupano di web. E fare le cose in modo serio richiede un sacco di tempo, di pazienza e di capacità. E anche le capacità costano.
  9. Che non esiste un progetto web uguale ad un altro sviluppato prima, e che tutte le referenze del mondo del tuo fornitore, non serviranno a completare una conversione in più.
  10. Il successo non è del consulente SEO, dell'esperto di E-commerce o del social media manager. Se riesci a vendere su web il merito è tuo, dei tuoi prodotti, delta tua azienda.  Certo, devi scegliere a guida giusta, ma se non sbagli - e sicuro che una o due volte potresti sbagliare prima di chiamare quello giusto - gli obiettivi possono essere raggiunti.

Ok, che aspetti ora? Che ti chiamino di nuovo quelle di Seat Pagine Gialle o di Primi sui Motori?
Non l'hai capito?
Devi chiamare tu, non farti prendere dal prossimo commerciale che ti telefonerà.
Devi essere attivo.
DevI CERCARE tu, magari usando la tua rete di contatti (Avrai un amico o un collega che conosce un bravo SEO, uno che realizza siti o chi si occupa di web marketing, no?) oppure il web: d'altronde, per fare quello che cerci, nella tua zona, ci sarò qualcuno?
E magari senti più di una persona: non è detto che un professionista sia uguale ad un altro: anzi, proprio no. Ognuno ha un approccio filosofico differente, ognuno è più bravo in qualcosa... devi solo capire cosa ti può dare e se è quello che ti serve (non è detto che il primo che sceglierai sarà quello giusto per te).

E attento alla fuffa.
La fuffa ha ucciso i dinosauri.
Di fuffologi questo settore è pieno: il fuffologo lo riconosci perché si riempie la bocca di parole e vola in superficie su tutto, ma se devi andare in verticale ed affondare il coltello, mostra i suoi limiti. Il fuffologo userà termini che non conosci - o comunque altisonanti e "da esperti" - perché quello riuscirà a dargli un tono e un alone di capacità sulle quali "tu non puoi". Il fuffologo FA. Non ti spiega. Lui fa e tu non capisci cosa fa. Il fuffologo non vorrebbe che tu ti arrangiassi, perché così ha un motivo di esistere lui.  Il fuffologo ha paura del confronto con i risultati perché sa che non arriveranno. Il fuffologo è una brutta bestia ma riconoscerlo, se non sei abituato, può essere difficile.