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Stabilire le metriche fondamentali per misurare il successo dell'attività SEO per Ecommerce deve tener conto delle visite, ma anche del fatturato e ordini. Ecco, da PraticalEcommerce, uno spunto che suggerisce da dove partire per l'attività basilare di monitoraggio delle vostre azioni.

Uno degli aspetti più gratificanti dello sviluppo di un Ecommerce è la possibilità di misurare l'impatto dell'attività di ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO).

La misurazione delle conversioni è teoreticamente semplice con un Ecommerce: i visitatori hanno comprato qualcosa? Fatto. Misurato.
I siti che invece forniscono informazioni hanno misure di engagement più vaghe, come l'iscrizione alla newsletter o il download di coupon.

Anche i siti di Ecommerce contano queste conversione ma la possibilità di monitorare l'impatto sulle entrate è fondamentale per misurare le performance del sito. Dalle entrate si può misurare anche il profitto e calcolare altre metriche di business specifiche.

Definire i KPI per misurare l'attività di SEO del tuo sito di Ecommerce

La differenza tra gli indicatori di performance chiave (KPI) e altri dati che possono essere utilizzati per prendere decisioni, è che i KPI dovrebbero essere i punti fondamentali che poi servono a dimostrare il successo del tuo programma SEO. Le altre informazioni possono essere utilizzare come elementi diagnostici.

L'obiettivo generale della SEO è quello di portare il più alto numero - e qualificato - di visitatori al tuo sito, per incrementare le probabilità che possano acquistare prodotti.
Pertanto i soli dati che misurano in questo caso sono le visite (il più alto numero), ordini (più qualificati, prodotti acquistati).

Poi ci sono i KPI tipici per la SEO: le visite, gli orini e il fatturato (quello da crescita organica). Ogni altra fonte di dati - e sono tanti - può essere direzionale o diagnostica piuttosto che un KPI. E sì, questi comprendono le classifiche.

A seconda di come è strutturato l'obiettivo per la vostra ottimizzazione, qualsiasi aumento organico delle visite può soddisfare l'obiettivo.

Idealmente però, gli obiettivi per monitorare l'ottimizzazione delle performance sui motori di ricerca, dovrebbero essere più specifici, servendo come punto di partenza per la strategia SEO del sito e dovrebbero avere un formato strutturato intelligente e di facile consultazione.

a. Specifico.

Definisci l'area specifica che vuoi ottimizzare e migliorare. Il tuo business è focalizzato esclusivamente sulle entrate. Entrate su una specifica linea di prodotti? Allora quello è il KPI specifico che va monitorato. Va monitorato quel segmento che è interessante per l'azione che conduci.

b. Misurabile.

L'obiettivo deve essere misurabile o, in alternativa deve essere possibile approssimare i dati da raccogliere. Se i dati non sono proprio disponibili, non può essere un obiettivo da impostare.

c. Assegnabile.

L'obiettivo deve poter essere assegnato ad un unico referente che deve - e possa - essere responsabile delle azioni per il conseguimento dello stesso (anche guidando un team).

d. Realistico.

L'obiettivo  deve essere realistico nel quadro di un riferimento (un framework) di come lavorano i motori di ricerca e in linea con le risorse disponibili.

e. Con una definizione temporale.

Si deve poter definire  una data - realistica - entro cui l'obiettivo deve essere completato.

Un obiettivo facile ed utile per la SEO potrebbe essere una cosa così: "Migliorare del 10% le visite su base annuale del traffico proveniente dalle ricerche organiche e del 10% i ricavi provenienti da queste visite, entro il 31 dicembre di quest'anno". Un obiettivo del genere dovrebbe essere assegnato ad una figura SEO altamente specializzata interna all'azienda.

Ottenere i dati per i KPI SEO

Il primo KPI, le visite dalle ricerche organiche, è una elemento basilare di ogni pacchetto di analisi web. Gli ordini e il fatturato sono un po' più difficili.

I primo passo per misurare il fatturato è quello di abilitare nell'Ecommerce questa caratteristica, attraverso il pacchetto di analisi utilizzato. Se non sei capace di farlo, rendila una priorità bloccante e rivolgiti agli sviluppatori.

Un sito di Ecommerce senza la possibilità di tenere sotto osservazione le vendite e gli ordini è come guidare un aeroplano ad occhi chiusi. Oltre alla mancanza dei dati più importanti per guidare le decisioni sull'ottimizzazione per la ricerca, sentirai la mancanza di questi dati anche per misurare altri aspetti delle performance della tua avventura digitale.
Come fai a sapere in modo oggettivo quali attività e programmi in essere portano i migliori risultati e quali hanno invece bisogno di maggiori attenzioni per arrivare agli obiettivi proposti...o addirittura quali azioni sarebbe meglio abbandonare?

I fornitori di soluzioni tecnologiche per programmi digitali - email marketing, pay per click, marketing di affiliazione - utilizzano e rendono disponibili ai clienti i loro strumenti di analisi per misurare le performance dei pacchetti venduti. Indubbiamente i numeri sono gli stessi che puoi trovare all'interno del sistema di misurazione del tuo sito. Ma avere tutti i dati monitorabili ed analizzabili con la stessa metrica, con la stessa struttura ed inseriti nello stesso sistema, ti permettono di avere rapporti facilmente comparabili - piuttosto che dover armonizzare dati provenienti dalle fonti più disparate.

Pertanto, il monitoraggio dell'attività web dovrebbe essere una priorità, da attivare subito se non l'avete già fatto. Se non fosse possibile, per qualsiasi ragione, avete solo il numero delle visite... dovete arrangiarvi con quello per misurare il successo della vostra attività SEO :-)
Infatti, visto che l'obiettivo dell'attività SEO è quello di avere più visitatori al sito, almeno avete la metrica base.

Analizzare i dati dei KPI

Per creare dei report con i principali KPI potresti aver bisogno di Excel per raggruppare ed ordinare i dati.

Calcola le performance del mese corrente comparandole con lo stesso mese dell'anno precedente. E' forse uno degli indicatori più interessanti perché non risente della stagionalità.

Crea un grafico che mostra l'andamento del mese in corso rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Il grafico presentato mostra un esempio di come si può monitorare la tendenza. LA colonna novembre mostra le visite del mese nel 2013 e nel 2014 e il 10% di cambiamento annuo. LA secondo colonna mostra gli stessi dati per dicembre e così via...

KPI SEO ecommerce comparazione mesi

Lo stesso report può essere creato per gli ordini e il fatturato e poi sovrapposti in un unico grafico.

kpi seo ecommerce fatturato