#A. Rete di distribuzione di contenuti a pagamento.

Le reti di distribuzione di contenuti a pagamento stanno rapidamente diventando strumenti potenti per il coinvolgimento di nuovo pubblico e per ampliare la portata dei contenuti creativi che produciamo.
Questo metodo per la pubblicità online permette di presentare i contenuti nel contesto dell'esperienza di un utente, rendendo la pubblicità nativa meno intrusiva e la fa diventare parte di un processo di scoperta; ovviamente questo aumenta le probabilità che gli utenti clicchino.

Gli annunci nativi appaiono nella parte inferiore di importanti siti di contenuti come Time, CNN, USA Today, ESPN e l'Huffington Post, e sono presentati per gli utenti sulla base di una serie di algoritmi per identificare gli ambiti di interesse. Questo riduce la sensazione di essere di fronte ad un annuncio, in quanto gli utenti navigano quei siti alla ricerca di contenuti e sentono di aver scoperto il contenuto messo in promozione naturalmente.

Taboola (https://www.taboola.com) e Outbrain (http://www.outbrain.com) sono due esempi di queste reti di contenuti per gli annunci a pagamento.

#B. Costruire una rete di distribuzione di contenuti

Il budget necessario per otter risultati significati con una rete di contenuti a pagamento è spesso un fattore determinante che spinge molte piccole e medie aziende a non percorrere questa strada.

Ma, nel momento in cui un'azienda investe in marketing contenutistico, fare in modo che  i contenuti prodotti con tanto sforzo raggiungano un pubblico amplio è un obbligo - oltre che una necessità. Non basta che il contenuto fornisca una base a Google in ottica SEO. Il contenuto può anche portare vantaggi, clienti, positività sul brand e visibilità dell'azienda anche quando non scala le prime posizioni della SERP da solo.

Per quello i parla sempre più spesso di Social Media Optimization, ovvero ottimizzazione del proprio sito e della propria presenza online per i social media.

Il concetto alla base della SMO - quando si parla di distribuzione di contenuti - è semplice: implementare modifiche al sito per ottimizzarlo al massimo affinché sia più visibile possibili nelle ricerche di social media sui motori di ricerca personalizzati (come Technorati ), e inclusi il più spesso possibile su blog, podcast e vlog .

Alcuni consigli (http://www.rohitbhargava.com/2006/08/5_rules_of_soci.html) che possono tornare utili per costruire una rete di contenuti.

1. Incrementa la tua "linkabilità"

Il primo comandamento quando si parla di contenuti e si SMO: molti siti sono stati, ovvero aggiornati poco frequentemente, utilizzati come vetrina immutabile nel tempo. L'aggiunta di un blog sul sito è già un gran passo in avanti; se poi si pubblicano articoli specializzati per il settore in cui si opera, guide, trucchi e ricerche - attingendo dal know how aziendale - il passo che si compie diventa importante. Si può anche pensare di aggregare contenuti su determinati argomenti che si trovano sparsi su altri siti. In questo modo si diventa interessanti.

2. Rendere facile il bookmark delle risorse e la condivisione dei contenuti

Fare in modo ce i lettori possano condividere facilmente i nostri contenuti è una priorità - da qualsiasi dispositivo. Ma non basta: inseriamo anche i contenuti nei più popolari siti di social Bookmarking (qui un elenco: http://www.ebizmba.com/articles/social-bookmarking-websites),in modo da mettere in circolazione altre pagine oltre alla nostra home.

3. Ricompensa i link in entrata

Un sito vive di visibilità sui link in entrata: fai capire che li ricompensi, offri un link di ritorno, cerca di attirarli come il miele.

4. Aiuta i tuoi contenuti a viaggiare

A differenza del grosso lavoro di SEO, la Social Media Optimization non è un lavoro che si esaurisce sul sito, ma ha bisogno di essere alimentata. Così bisogna trovare per ogni tipo di documento prodotto (PDF, video, slide...) il canale, presentarlo nel canale specifico, oltre che in eventuali siti dedicati all'argomento. Formato e tipologia di contenuto potrebbero aver bisogno di siti differenti.

5. Incoraggia il "mashup"

In un mondo di co-creazione, incoraggia l'utilizzo dei tuoi contenuti da parte degli altri. Gli rss sicuramente aiutano a farsi utilizzare dagli altri utenti, ma se serve, sii più esplicito e dichiaralo.

6. Diventa una risorsa per gli altri

Anche se questo non aiuta te, essere una risorsa per gli altri è un passaggio fondamentale quando si vuole creare una rete per la distribuzione dei propri contenuti. Devi metterti nella condizione di essere un valore per gli altri, non una fonte preziosa da cui è difficile avere qualcosa.

7. Coinvolgi e ringrazia gli altri utenti

Gli altri utenti utili o più popolari che si trovano a condivider i tuoi contenuti sono importanti: trova il modo di ringraziarli - in privato o all'interno del tuo sito pubblicamente. Trova il modo di valorizzarli e loro torneranno a condividere i tuoi contenuti. Do ut des. Perché su web dovrebbe essere tutto gratis?

#C. La social Search di Facebook premierà chi fa Social media Optimization e darà visibilità ai loro contenuti

Vi ricordate vero che sta arrivando  Facebook Search? L'idea di Facebook è che funziona meglio cercare i contenuti che ti interessano (una pizzeria, un meccanico, un consulente...) tra i contenuti pubblicati dai tuoi amici o dalle pagine che segui. O negli #hashtag anche di quelli che non seguite.

Al di là di tutti i tecnicismi e regole che leggete per capirne di più di web marketing e social media marketing, resta una cosa che non scade: i contenuti. Su quelli potete investire a lungo. Ma dovete trovare il modo di farli girare, perché se restano là ad impolverarsi sul vostro sito, senza prendere click, like e click...potete fare anche a meno di scrivere contenuti.