Lo so che Striscia la Notizia ha un pubblico affezionato che prova gusto a guardare lo smascheramento di maghi, santoni, servizi sugli sprechi, privilegi etc...
Se amate Striscia la notizia non amerete me.
Meglio così intendo, meglio pochi amici, ma buoni.
Credo che Striscia la notizia sia un programma insulso, pensato e realizzato per gente insulsa, con autori che sguazzano nell'ovvio del populismo idiota, scontato e ripetitvo.

Prendiamo tre esempi.

Il primo, i maghi. La loro missione? Smascherare maghi che fregano soldi alle persone, raccontando fandonie di qualsiasi genere. Serve fare un servizio su ogni mago che si trova con il culo scoperto?
E' ovvio a chiunque dotato di un cervello normodotato, che i maghi inculano le persone e che queste inculate sono rese possibili dall'ignoranza di chi viene inculato. Appassionarsi a questi servizi significa semplicemente sentirsi intelligenti perché Striscia mostra l'ovvio.
Che non è da intelligenti.

Secondo, le opere incompiute. Ce ne sono state un sacco, ce ne sono tante e sempre.
Fare sensazionalismo sugli sprechi, o sulle opere incompiute, non serve a nulla. Servirebbe decisamente di più costruire dei reportage andando a vedere chi, cosa, come e perché.  Robe da magistratura? Può essere. Ma non posso prendermela con un ospedale nuovo lasciato andare in rovina senza conoscere il perché, cosa è successo, quando, chi..Non posso fare sensazionalmente sui risultati di una malagestione facendo finta che il contesto non esista e non importi.

Il terzo è recente, e dice veramente chi sono questi qui. Sì, esatto, parlo dello spoiler sul vincitore della finale di Masterchef. Hanno rovinato il divertimento a molti di quelli a cui piace guardare Masterchef. Perché l'hanno fatto? Qual è il senso? Dove sta il divertimento? Dove sta l'utilità? Dove sta il buon senso?

Una trasmissione che è stata registrata mesi fa, di cui autori, tecnici, concorrenti e mestieranti conoscono il finale, ma che non si dice sia per contratti di riservatezza, sia per un senso di ovvietà (non rovinare il divertimento ad altri).

Se avessero spoilerato sul finale di Seven, di Fight Club o di qualsiasi altro film con finale a sorpresa, sarebbe stata la stessa identica cosa.
Non lo facciamo neppure noi con i nostri amici. A meno che non vogliamo rompere loro i coglioni.

E che questi si beino di quanto fatto, da metro e misura di che trasmissione insulsa sia.

Forse Striscia la notizia avrebbe potuto avere un senso 15 anni fa. Forse ce l'aveva. E indubbiamente, per la storia della televisione italiana, è stata una pietra miliare. Oggi però appare superata. Sicuramente per quella fascia che su Facebook non pubblica gattini e bebè con i cuoricini in continuazione, che magari usa Twitter senza scrivere hashtag a cazzo, per quelli che si sono abituati all'interazione social avanzata presentata in certe trasmissioni come XFactor (perché diciamocelo: rispetto alla Rai e a Mediaset, Sky è leggermente avanti...).

Il fatto che considerino uno scoop giornalistico raccontare come finisce una storia, la dice lunga sul livello di educazione, rispetto, intelligenza, qualità e maturità di Striscia la Notizia.

Vedo Striscia come un vecchio da pensionare che tenta di far ridere qualcuno con barzellette e battute ingenue che strappavano sorrisi quando Mina andava in Rai.

Boicottare Striscia? E quandomai? E' da 20 anni che non la guardo...