trendwatching.com ha presentato un lungo articolo dove esplode ed analizza il concetto vincente del marketing nel 2012: FLAWSOME (Ovvero: Perché i brand che si comportano in modo più umano e naturale e non nascondono i loro difetti sono fantastici?)
Ricchissimo di esempi l'articolo merita la lettura, se non fosse altro che per le numerose casistiche riportate.
(L'articolo originale in inglese è consultabile qui http://www.trendwatching.com/briefing/)

Ma che cosa significa Flawsome?

I consumatori non si aspettano che i loro brand siano sempre impeccabili. Infatti, ogni giorno sono sempre più disposti ad adottare brand che siano flawsome*: imperfetti e impressionanti, o o magari d'impatto grazie i loro difetti. Brand onesti sulle loro mancanze, che dimostrano empatia, generosità, umiltà, flessibilità, maturità, senso dell'amor, e , perché no, carattere e umanità

Sono due i fattori chiave ad alimentare questa tendenza:
HUMAN BRANDS: l'avversione nei confronti dei grandi business e l'influenza della cultura online, con la sua notevole onestà ed immediatezza, sta spingendo i consumatori ad allontanarsi gradualmente da brand noiosi e insipidi in favore di quelli che dimostrano un briciolo di personalità.
TRANSPARENCY TRIUMPH: i consumatori stanno godendo di una trasparenza praticamente totale ed assoluta(con la quale già sono in grado di scoprire difetti/errori), visto il gran numero di reviews, fughe di informazioni e ranking disponibili online.

*wow, probabilmente flawsome è la nostra parola di tendenza più strana che abbiamo mai usato, ma sicuramente vi rimarrà impressa ; -)

Human brand, i brand più umani.

"La natura umana fa si che le persone a fatica si connettano, si trovino a fianco di o si confidino spontaneamente con altri esseri umani que (apparentemente) non hanno debolezze, imperfezioni o errori"

Flawsome è una parte della tendenza di consumo di brand più umani, un tema che già abbiamo affrontato in briefing passati: RANDOM ACTS OF KINDESS (atti casuali di generosità), BRAND BUTLER (Brand maggiordomi), GENERATION G (Generazione G), e molti altri.

Quindi mentre Human Brand potrebbe non essere un'idea del tutto "nuova", esistono 4 tendenze convergenti verso un atteggiamento e comportamenti più brand focused che mai:

  1. La delusione del consumatore riguardo al comportamento delle grandi corporation è diventato (alla fine) un completo rifiuto. Conseguentemente, qualsiasi brand in grado di sviluppare il proprio business sotto una nuova luce sarà, e meritatamente, ricevuto a braccia aperte.
    Approssimativamente l'85% dei consumatori in tutto il mondo sperano che le aziende partecipino attivamente alla promozione del benessere individuale e collettivo; un aumento del 15% dal 2010 (Fonte: Havs Media, Novembre 2011).
    Ma soltanto il 28 dei consumatori credono che le aziende stiano lavorando per affrontare le grandi sfide sociali ed ambientali (Fonte: Havas Media, Novembre 2011)
  2. I consumatori sono sempre più consapevoli che personalità e vantaggio sono termini compatibili(pensiamo a Zappos, Patagonia, Tom’s, Ben & Jerry’s, Michel et Augustin, Zalando etc).Al fianco di ogni business che ha successo mantenendo un atteggiamento sensato, attento, divertito o persino più "umano", esistono più consumatori che rimangono delusi da brand più tradizionali, noiosi e impersonali.
    La stragrande maggioranza delle persone non batterebbe ciglio se il 70 % delle aziende non esistesse più (Fonte: Havs Media, Novembre 2011).
  3. Cultura online è LA cultura e i brand rigidi con un look da corporation si scontrano direttamente con consumatori che vivono online, costantemente connessi in modo aperto, rapido e duro. (si veda Maturalism). Ma non è tutto, sempre più persone convididono online la loro vita(imperfezioni comprese), e ciò crea maggiori aspettative sul fatto che le imprese dovrebbero fare altrettanto.
  4. Last but not lest, la natura umana fa si che le persone raramente si connettano, si trovino a fianco di o si confidino spontaneamente con altri esseri umani che (apparentemente) non hanno debolezze, imperfezioni o errori. La stessa cosa avviene con i brand.

Transparency Triump, il trionfo della trasparenza

A fianco di questa ricerca affannosa per la personalità esiste anche una valanga di reviews. opinioni, ranking, relazioni,fughe di informazioni etc. Già tre anni fa parlavamo di TRANSPARENCY TRIUMPH, e oggigiorno i consumatori già possono godere di una trasparenza quasi totale.
Questa continuerà ad essere uno dei grandi temi aziendali: dal frictionless sharing(scambio senza frizioni) fra le persone, la visualizzazione di dati precedentemente invisibili (vedi il nostro DIY HEALTH trend). fino al terremoto causato fra governi, brand, istituzioni e invididui dalle rivelazioni di Wikileaks. Preparati ad un nuovo mondo in cui TUTTO (atteggiamenti, prezzi, qualità e comportamento) sarà completamente accessibile ed esposto in quanto "imperfetto"
I consumatori sono già maggiormente disposti a scoprire TUTTO dei tuoi prodotti, servizi, attività, e quindi non c'è nient'altro da fare che assumere, o chi sa lo sa magari celebrare le imperfezioni del tuo brand.

Due cose da tenere in mente:

1. La perfezione è una pericolosa illusione. Critiche negative isolate non hanno il potere di rovinare un brand. In effetti, avviene il contrario: aumentano la fiducia sulle critiche positive in mezzo a tutte le opinioni. I consumatori non sono stupidi e sanno che un prodotto non può soddisfare tutti allo stesso tempo.
Il 68 % dei consumatori si fida di più dei consigli quando i prodotti mostrano un ranking sia alto sia basso, mentre il 30 % sospetta una censura o reviews false se non sente commenti negativi (Fonte: Reevoo.com, gennaio 2012)
Gli acquirenti che escono dal seminato per leggere opinioni negative su un prodotto hanno un 67% per cento in più di probabilità di cambiare idea rispetto a un consumatore medio (fonte: reevoo.com, gennaio 2012)

2. Le cose finiranno male. Infatti, i consumatori mai come ora hanno avuto così tanto spazio e voce per lamentarsi, ma questo permette ai brand di reagire e rispondere. Se ben gestiti, persino i difetti possono essere FLAWSOMEIZZATI e unirsi per costruire la reputazione.
Il 76 % delle persone che si sono lamentate su Twitter non hanno ricevuto risposta dal brand. In ogni caso,l' 83 % dei consumatori che hanno ricevuto una risposta di riflesso hanno ricevuto un -mi piace/like/ dal contatto del brand, e l 85% è rimasto soddisfatto della risposta.

(fonte dei dati: Matiz Research, settembre 2011)

Beta buzz, il beta-ronzio 

Ovviamente, flawsome, si riferisce anche ad un'apertura delle aziende ad una mentalità online alla quale i consumatori già si sono abituati. Non c'è nulla di male nel presentare prodotti e servizi* in versione beta, non del tutto impeccabili, e fare affidamento ai consigli e al feedback dei loro consumatori per migliorarli.

*Non vogliamo qui incentivare il lancio di prodotti di bassa qualità, ma molti brand potrebbero imparare dal' industria dei software e dal suo approccio "beta". Ovviamente i clienti possono, spesso e volentieri, apprezzare e persino trarre vantaggio dall'idea di far par parte del processo di miglioramento.

Esempi

1. I Feedback: tutt'altro che timorosi dei commenti dei loro clienti, i brand li devono celebrare

Il Four Seasons integra i commenti dei clienti

La catena di hotel di lusso Four Seasons ha ristrutturato il suo portale nel gennaio 2012 per includere le reviews di TripAdvisor e i commenti di Twitter e Facebook.
Le reviews sono evidenziate nella pagina e gli utenti possono seguire i link originali per contenuto esterno, una rarità assoluta nei siti di marche di lusso.

Le recensioni dei clienti su Starwood

Lo scorso ottobre anche Starwood Hotels ha iniziato a pubblicare le opinioni dei propri clienti sulla pagina web, anche se i commenti vengono raccolti internamente e non a partire da link esterni.

Smashbox Social Shop

Il brand di prodotti di bellezza Smashbox Social Shop mostra i "like/mi piace" e commenti fatti su Facebook di fianco ad ognuno dei suoi prodotti. Gli utenti della pagina possono altrettanto vedere i prodotti commentati o "liked" nella loro rete di amici.

Poltrone VIP per Twitterers

Alcuni teatri come il Norma Terris in Connecticut, EUA, hanno iniziato a sperimentare il tema della democrazia digitale e hanno assicurato dei posti a sedere speciali per chi voglia commentare, discutere o semplicemente condividere lo show sui social network tramite cellulare. I posti generalmente si trovano nelle file posteriori per non disturbare il resto del pubblico (fonte: USA Today)

Cacciatori di Chevrolet

Ispirati da House Hunters di HGTV, nel settembre 2010 Chevrolet ha creato una serie televisiva nella quale i consumatori alla ricerca di un nuovo veicolo avrebbero guidato autovetture Honda e Toyota e avrebbero offerto le loro opinioni a proposito.
Per assicurare l'imparzialità, il brand ha assunto la società di ricerca GFK per svolgere la sua prova su strada. Chevrolet si è posizionata in testa in 43 dei 70 test realizzati.

Esurance: assicurazione per la vita moderna.

Nel dicembre 2011 l'agenzia di assicurazioni Esurance (di proprietà della Allstate) ha lanciato una nuova campagna che si chiedeva: che cosa ti rende fiducioso in un'azienda? Lo slogan suggerisce che ascoltare l'opinione diretta dei clienti è il mezzo migliore per conoscere qualunque brand e invitare gli interessati a visitare la sua pagina Facebook per scoprire che cosa gli utenti effettivamente pensino dei suoi servizi.

BZ WBK e la sua Banca delle idee

In Polonia il BZ WBK, una delle principali banche del paese, ospita Bank BZ WBK, Bank Pomysłòw (Banca di idee) uno spazio dove i clienti possono, pubblicamente, suggerire miglioramenti per i loro servizi e strutture.
Più di 300 idee (approvate o rifiutate da altri clienti tramite una struttura di ranking) sono già state implementate a partire dai suggerimenti.

2. Prendere o lasciare: per molti brand, il "non piacere" ai clienti è degno di particolari attenzioni.

Miracle Whip: Non siamo per tutti.

Il brand Miracle Whip di Kraft Foods ha lanciato una campagna a Febbraio 20122 con il seguente slogan "Non siamo per tutti. E Tu? sei Miracle Whip? . Il canale Youtube del brand mostrava dei vip che esprimevano il loro amore(o odio) per la maionese, e i consumatori potevano votare per -amore- o -odio- per la salsa. A febbraio 2012, già 60 mila persone avevano "loved" il brand, mentre soltanto 4 mila lo avevano "hated".

Marmite: amore o odio

Il brand Marmite, una salsa salata a base di lievito che gli inglesi usano da spalmare sul toast, ha portato avanti una campagna simile per molti anni con il concetto di "prendere o lasciare".
La loro Pagina web domanda a tutti i clienti se odino o adorino il prodotto e a secondo delle loro risposte, propongono ricette per rovinare un sandwich(a chi odia) o portati in paradiso con i loro sapori(per chi li ama). La loro pagina ha anche un collegamento con il loro profilo Facebook, dove Marmite stimola la discussione su questa salsa anche di più.

Alamo Drafthouse Theater: no si tollerano sms.

Il teatro Alamo Drafthouse ad Austin, Texas, ha una politica piuttosto dura che caccia i clienti che vengano beccati a inviare sms o facendo chiamate durante lo spettacolo. Dopo di aver vissuto una situazione simile, un cliente furibondo lasciò un messaggio vocale negli uffici dell'azienda: questa ha pubblicato la registrazione su Youtube e ha raggiunto 2.5 milioni di visualizzazioni(Attenzione: contiene volgarità)

Luluemon: "Stron*te" che gli yogin dicono

Il produttore canadese di attrezzature per yoga Luluemon ha lanciato nel dicembre 2011 un video dal titolo "Sh*t Yogis Say" (Stron*te che gli yogin sparano). Ispirati dalla serie online "S*it Girls Say(Stron*te che le ragazze dicono), il video prende in giro gli amanti di yoga della midolle class, che fra parentesi, sono i suoi principali clienti.
Con soltanto 250 "non mi piace" e più di 1, 5 milioni di visualizzazioni, sembra che il Brand abbia fatto la scelta giusta

L'infografica sugli Airbag di Ruffles

I consumatori brasiliani di patate fritte Ruffles continuavano a lamentarsi dell' ingiusta
proporzione di +aria/-patate dei loro prodotti in diversi social networks. Ruffles vi ha reagito, creando una infografica che spiegava il percorso dei loro prodotti dalle fabbriche ai punti vendita, e di come l'aria all'interno dei sacchetti funzioni da airbag per proteggere le patatine.

Ritte Raching: Made in China

Generalmente gli acquirenti di montain biche tendono a preferite quelle costruite in Francia, Stati Uniti o Italia vista la reputazione di superiorità dei loro produttori. Tuttavia, la californiana Ritte Racing ha cambiato questo paradigma e ha pubblicato un lungo post nel suo blog spiegando dettagliatamente i benefici di costo della fabbricazione in Cina.

3. In via di guarigione: non si tratta di raggiungere la perfezione, ma di essere FLAWSOME quando si commette un errore:

La svolta di Domino's Pizza

(Questa immagine è una gentile concessione di Russ Frushtick)
Probabilmente il miglior esempio di Flawsome è Domino's Pizza Turnaround, la campagna di svolta del brand iniziata dopo la pubblicazione di un video critico da parte di alcuni dipendenti nel 2009. Sempre a partire dallo stesso approccio (trasparenza ed onestà) la marca ha lanciato una campagna pubblicitaria nel luglio del 2011 a Times Square a New York, dove, per un mese, qualunque persona avrebbe potuto condividere la propria opinione sul brand in live streaming nel suo cartellone pubblicitario digitale.

FedEx: completamente, veramente, inaccettabile

Nel dicembre 2011, un video di un facchino della FedEx che lanciava il monitor di un cliente oltre il suo cancello ha ricevuto più di 3 mila visualizzazioni in 48 ore su Youtube Invece di ignorare lo scandalo, FedEx ha prontamente risposto. In un post sul suo blog intitolato: "Absolutely, Positively, Unaccetable" (Assolutamente, veramente, inaccettabile", il VicePresident dell'azienda ha chiesto scusa in un video e ha fatto sapere che l'incidente veniva utilizzato nella formazione dei suoi dipendenti come esempio di quello che non si deve fare.

I consumatori sono sempre più consapevoli che personalità e vantaggio possono essere compatibili

Johnson & Johnson: il potere di una canzone d'amore personalizzata

Quando Johnson & Johnson ha annunciato a fine 2010 che il suo popolare brand di assorbenti o.b. sarebbe stato eliminato le clienti indignate imposero un girlcott (boicottaggio al femminile) dei prodotti J&J e crearono un sito web con una petizione online affinché il brand cambiasse idea. A dicembre dello stesso anno, Johnson & Johnson ha ritrattato l'annuncio e ha creato un microsito dove le utenti ricevevano una canzone d'amore personalizzata che chiedeva loro scusa con i loro nomi, insieme ad un buono da cambiare per un assorbente.

L'epic fail dei Cyber-lunedì di Bonobos

La marca di moda online maschile ha subito alcuni problemi tecnici proponendo le sue vendite in promozioni durante i suoi cyber-lunedi, così che ad alcuni clienti venne prelevato il denaro per gli acquisti portati a termine ma senza che l'ordine venisse registrato. Conseguentemente, l'azienda ha chiuso la sua pagina web durante la settimana di shopping più febbrile dell'anno e ha promesso che avrebbe mantenuto i suoi sconti una volta risolti i problemi tecnici. Dopo ciò che è successo, un membro del team ha pubblicato una relazione dettagliata su questa esperienza nella sessione Q&A della pagina Quora.

Virgin America: Tweet dopo Tweet

Quando Virgin America ha aggiornato il suo sistema di prenotazioni nel novembre 2011, un gran numero di passeggeri ha avuto problemi e ha si è successivamente lamentato via Facebook e Twitter. Invece di smorzare i commenti negativi o rispondervi in modo generico, Virgin America ha risposto ad ogni singolo cliente a proposito dei loro singoli casi. Sono state più di 12 mila le risposte dirette nelle settimane successive all'aggiornamento.

Croce Rossa-un tweet "ubriaco" ispira donazioni di denaro e sangue.

Quando un dipendente della Croce Rossa ha reso pubblica la sua intenzione di ubriacarsi quella stessa sera nel' account aziendale(e non nel suo account personale), invece di cercare di nasconderlo, il brand ha cinguettato "Abbiamo oscurato il tweet imputar, ma state pur sicuri che la Croce Rossa è sobria".
Più tardi hanno ammesso nel loro blog"Anche se siamo una organizzazione umanitaria con 130 anni di storia, siamo fatti da esseri umani". Di fatto, i followers dell'azienda su Twitter si sono poi mostrati molto soddisfatti della reazione e alcuni come sostegno all'organizzazione hanno persino promesso donazioni usando l'hashtag #gettngslizzered.

Birreria Lagunitas: facciamo schifo

A Novembre 2011, la birreria artigianale californiana Lagunitas non fu in grado di produrre la sua celebre Brond Ale Sugga di stagione. Come sostitutiva ne proposero una diversa chiamata Lagunita Sucks Holiday Ale(Lagunita fa schifo-Birra in vacanza) con una sincera lettera di scuse: "Non c'è allegria nei nostri cuori e la cosa migliore che ci possiamo attendere è una fine rapida e misericordiosa. Porca p*na. Tutto questo è terribile. Ormai chi se ne frega….
Siamo in ginocchio sui sassi,speriamo soltanto che finisca tutto il prima possibile. "

Lynx chiede scusa per pubblicità osé proibite.

Il brand inglese di deodoranti Lynx di Unilever (Axe nel resto del mondo) è stata obbligata a cancellare una serie di spot online piuttosto spinti dopo una serie di lamentele a proposito.
In risposta, il brand ha lanciato un video continuando la campagna con l'attorce Lucy Pinder, la protagonista originale dei video, che buttava via tutti gli accessori che aveva usato nello spot precedente.

Chipotle: senza bacon, per favore

Nel luglio 2011, quando un cliente scoprì che i fagioli borlotti Chiple che ordinava da anni avevano del bacon, decise di condividere su Twitter il suo disgusto. Quello stesso giorno, ricevette una chiamata dall'amministratore delegato del ristorante che si scusava per l'errore e gli promise di precisare la presenza di tale ingrediente in tutti i ristoranti della sua catena. La rapidità della risposta, di scuse del CEO, e la proattività del brand trasformarono una sfida in un'opportunità.

L'amministratore delegato di Vodacom si impegna su Twitter.

A luglio 2011, quando la compagnia telefonica sudafricana Vodacom falli, il CEO dell'azienda, Pieter Uys, usò Twitter per rivolgere le sue personali critiche a un cliente che si lamentava online. Senza desistere, continuò a Twittare fino alle 11 di sera, quando finalmente il problema venne risolto.

Innocent Drinks: Buono acquisto sbagliato.

(Quest'immagine è una gentilmente concessa da Copybot)
Ad aprile 2011. il brand inglese di frullati Innocent Drinks, ha inviato un buono sconto ai suoi clienti per fare gli auguri di Pasqua. Sfortunatamente, il codice a barre era sbagliato, e il buono non poteva essere incassato.
Il brand ha quindi inviato un'email di risposta, scusandosi con tutti gli interessati e promettendo un nuovo buono funzionante. L'email terminava con un suggerimento del brand: i clienti avrebbero dovuto tenere il vecchio cupo come ricordo della stupidità dell'azienda.

Mailchimp: meglio prevenire che curare.

(Questa immagine è gentilmente concessa da Pixsym)
Nel luglio 2011, il provider di email marketing Mailchimp ha avuto dei problemi con alcuni moduli di iscrizione dei suoi clienti. Senza sapere esattamente quali di questi erano stati colpiti(o di chi si era reso conto dell'errore), il brand ha inviato un'email ai clienti che sospettavano di essere stati colpiti , ammettendo l'errore e offrendo un supporto tecnico. "Voglaimo sentire cosa hai da dire per trovare il modo migliore per mettere a posto questo inconveniente", hanno promesso. Hanno anche aggiunto il link al loro profilo Facebook affinché i clienti potessero commentare pubblicamente. Il risultato? Un feedback straordinariamente positivo.

4.FLOP:  esempi di quello che non bisogna fare ; -)

 

Lo scherzo di Chrysler Motor City

A marzo 2011, l'addetto responsabile dell'aggiornamento del profilo Twitter di ChryslerAustos ha un po' esagerato pubblicando, inavvertitamente, la sua accorata opinione sui motociclisti: "Mi sembra ironico che Detroit sia famosa per essere la #motorcity e, stranamente, nessuno qui abbia una c*zo di idea di come si debba guidare". "La reazione di Chrysler è stato oscurare il Tweet e aggiungere che il suo account era stato manomesso. Successivamente ha ammesso sul suo blog che il tweed era stato scritto da un addetto della sua agenzia di social network "che da quel momento non lavorava più con loro". Il brand è stato criticato per il tentativo di nascondere la situazione, per la sua scarsa flessibilità aziendale e per la sua scarsa comprensione e incapacità di far luce sulla vicenda.

Boners BBQ attacca i suoi clienti.

Senza ombra di dubbio, la trasparenza dei social network funziona allo stesso modo da entrambe le parti. Boners BBQ l'ha potuto toccare con mano dopo aver pubblicato una foto su Facebook e profilo Twitter di una cliente che, secondo loro, non aveva lasciato la mancia. L'attacco è stato attribuito da molti al fatto che la sera precedente una cliente (Stephanie S. ) aveva pubblicato un commento negativo su Yelp. Attenzione: è superfluo dire che questo NON è un comportamento FLAWSOME, è chiaro? ; -)

Gaopeng e il caso degli orologi Tissot falsi

Gaopeng, la joint venture cinese fra Groupon e Tencent, ha pubblicato lo scorso ottobre un'offerta di orologi Tissot. Dopo il termine dell'offerta e con un numero notevole di orologi venduti, molti acquirenti si sono lamentati del fatto che gli orologi sembravano essere falsi, un' informazione confermata successivamente anche da Tissot. Fino ad ottobre Gaopeng non si era pronunciata a riguardo, non aveva ammesso che effettivamente gli orologi erano falsi e non si era scusata per l'inconveniente. A questo punto, il brand era già stato pesantemente criticato sui social network.

Blogger gastronomico denunciato dal ristorante

Il brand Best Burger in Oman ha minacciato di denunciare un blogger per aver pubblicato un commento piuttosto negativo sul ristorante nella sua web page. Questo caso segue la scia di un caso abbastanza simile avvenuto in Kuwait con il ristorante Benihana. In entrambi i casi, l'opinione pubblica ha sostenuto in maniera incondizionata i blogger e non c'è voluto molto perché i risultati di ricerca sui brand presentassero rapidamente storielle sul caso ancora una volta, non molto FLAWSOME ; -)

OPPORTUNITÀ

È importante muoverci verso dove ci conducono le nuove correnti ma nel caso di flawsome e human brand in generale questo è imprescindibile. L'idea di essere flawsome consiste sostanzialmente nel raggiungere una mentalità con la quale i consumatori possano identificarsi: aperta, onesta, affidabile e persino rispettabile.

Sentirsi flawsome continua ad essere un tema delicato?
Il carattere flawsome duro e puro non sarà mai soltanto un momento o un'iniziativa, o persino, e qui tocchiamo ferro, inventarsi errori-che-non-sono-esattamente-problemi per cadere in piedi.
Se hai intenzione di approcciarti ai tuoi consumatori in modo onesto, ci sono sempre punti da cui partire. Ma ricordati sempre di seguire questi consigli, perché senza la awesomeness(genialità) sarai soltanto "flawed" (difettoso)

Fai attenzione:

  • Sfrutta il feedback dei tuoi clienti. E non soltanto permettendo la pubblicazione di recensioni(fa molto 2007 : P ) ma non smettere di pubblicare commenti non sofisticati e fai si che gli utenti possano facilmente avere la fonte originale( lo faranno comunque).
  • Dato che molte pagine di recensioni si sono trasformate nella bibbia del settore (pensa a TripAdvisor per i viaggi o Yelp per i ristoranti), c'è da aspettarsi che i brand aggiungano i commenti sui loro prodotti direttamente sulle pagine di terzi. È un buon metodo di evitare qualsiasi possibile illazione su censure o modifiche dei commenti. E visto che i social sono ormai, fra le altre cose, un muro del pianto, diamo attenzione agli strumenti che permetteranno all'utente di vedere tutti i commenti su qualunque prodotto o servizio ovunque e in qualunque momento esso sia stato pubblicato. Perché non offrire tale servizio non conviene (e quindi non molto umano).
  • Costruisci una cultura dell'apertura. Nella realtà non si può mai prevenire una crisi, ma è fondamentale confidare nei tuoi dipendenti per prendere l'iniziativa e parlare apertamente in caso arrivi uno shock. Non lasciare assolutamente che il tuo ufficio legale si affianchi a te.
  • La maggioranza degli avvocati non sono flawsome.

fonte:
http://www.trendwatching.com/briefing

immagine in evidenza da: http://sheltongrp.com/blog/?p=3642