marketing contenutistico

No, non hai scuse.
Esatto, parlo con te, piccolo o medio imprenditore che hai sempre puntato tutto sul tuo prodotto perché il tuo prodotto è meglio degli altri.
Siamo nel 2013 e un sacco di cose sono cambiate negli ultimi anni.
No, non ti sto dicendo che devi smettere di fare le fiere, che devi smettere di fare pubblicità nelle riviste di settore o che non devi fare volantinaggio porta a porta se ti rivolgi al grande pubblico.

Il concetto che voglio farti capire è un altro: oggi, con qualsiasi pubblico, devi intrattenere un dialogo.
Perché il tuo pubblico cercherà su web qualcuno in grado di parlare di prodotti come quelli di cui tratti tu.
Ma per avere un dialogo devi sapere di cosa parlare.
La tua azienda deve avere dei contenuti e poi avere una voce.

Perché il tuo pubblico è la fuori che cerca risposte ai problemi, soluzioni da poter presentare a sua volta ai suoi clienti, novità del settore, un fornitore migliore.
E se non trova i tuoi contenuti, troverò quelli di qualcun altro.
Di chi?
Di qualunque dei tuoi competitor che l'ha capito prima di te.

E poi, ascolta.
Da sempre si vende - soprattutto la piccola e media azienda come la tua - tramite marketing contenutistico e marketing relazionale.
Vai da un clienti, gli dici quello che sai, fai una bella figura e questo si fida di te. 
La volta dopo sarà lui che parla bene dei tuoi prodotti o della tua azienda ad un suo collega.
Quante volte ti è capitato? (e se non ti è capitato fatti delle domande...)

Ma se tu, al di là di quello che tu sai, che sanno i tuoi commerciali o tecnici, non trasformi il flusso di conoscenza in un qualcosa di strutturato, con un piano redazionale e degli obiettivi...stai perdendo il treno.
E qualcun altro lo sta invece prendendo.
Lasciandoti in stazione a leggere il giornale incosciente.

Qualcun altro è l'esperto e chi cerca risposte sul tuo settore trova quel qualcun altro. Che non indirizza certamente le discussioni su di te.

Qualcun altro da le dritte giuste e raccoglie le simpatie dei potenziali clienti. Dove credi andranno quando sarà ora di comprare qualcosa?

Qualcun altro catalizza l'interesse del pubblico pubblicando novità, opinioni e partecipando alle discussioni con i tuoi potenziali clienti. Perché questi quando è il momento di comprare dovrebbero valutare anche la tua offerta?

Qualcun altro fa conoscere le offerte speciali in modo intelligente, smart, utilizzando in modo easy e poco "pubblicitario" i social network, facendo passare anche le offerte come informazioni o mescolate in mezzo ad esse.

Qualcun altro intercetta i malumori di potenziali clienti attraverso i social network, ma non sei tu e non sei tu che da qual malumori crei un'opportunità.

Ok, i contenuti non bastano, ma sono la premessa.
Il marketing contenutistico è la premessa per andare poi sui social network, per avere un blog, per sviluppare una app che fornisce informazioni, per produrre delle newsletter....tutto parte dai contenuti.

Se non hai i contenuti il tuo marketing morirà.

Magari non domattina ma il marketing senza contenuti è destinato a sparire.

Le aziende che parlano ex cathedra  senza dire nulla hanno rotto le palle.

Fa in modo che la tua non sia una di queste.

Comincia a pensarci.

E pensa anche al tuo marketing relazionale.

Perche i contenuti senza relazioni restano vuota intenzione.

Sei ancora in tempo.
Già tanti sono più avanti di te ma c'è un sacco di margine, perché la maggior parte dei piccoli imprenditori sta ancora sonnecchiando.

Forza.

Buttati.

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