tassa del 7% su Internet Explorer 7

Vabbeh, comprare in Australia non è tanto "vantaggioso" per noi italiani: tasse di importazione e notevoli costi di trasporto. Ma bisognerebbe premiare certe scelte.
Il sito Kogan ha scelto di imporre una tassa del 7% a tutti gli utilizzatori di Internet Explorer 7.

Se fai siti web il motivo lo comprendi facilmente: per garantire compatibilità di grafiche e programmi con le vecchie versioni dei browser il lavoro è molto dispendioso. Ogni browser infatti interpreta in maniera un po' differente il codice html nel momento della renderizzazione a video. E già qui, tra Chrome, Safari, Firefox e Internet Explorer - per citare i più diffusi - le cose si complicano.
Se ci aggiungiamo il fatto che Internet Explorer 7 le interpreta in maniera molto differente dall'8 e questo ancora più differente dal 9 (ricordandovi che in questo momento c'è anche una beta di Internet explorer 10...) la questione diventa davvero caotica.

La domanda potrebbe essere: benissimo, chi usa Internet Explorer 7 sta utilizzando un software che andava bene per navigare siti 5/7 anni fa e non ha aggiornato. Ma ci sarano anche quelli che usano altri software che non hanno aggiornato e le tecnologie degli altri browser vecchi sono altrettanto obsolete. Perchè a loro non si applica una tassa?

Perchè la stragrande maggioranza di chi usa software differenti da Internet Explorer AGGIORNA e il problema è marginale, quasi irrisorio.

Chi realizza un sito fa pagare al committente l'eventuale compatibilità con Internet Explorer 7. Ma chi ha un suo e-commerce dovrebbe sorbirsi i maggiori costi per mantenere le compatibilità. Quindi benvenga la politica di far pagare ai clienti la maggiorazione..sopratutto quando il cliente è il pubblico finale, quello di solito avulso da queste problematiche.

Quindi, se vi piace quello che ha fatto Kogan, supportate la loro politica ;-)

PS Anche questo è marketing...no?