#SoloCoseBelle.
Non mi lamento più della difficoltà del mondo imprenditoriale Veneto di accogliere i grandi cambiamenti dell’economia digital per trasformali in vantaggi competitivi da affiancare ai loro prodotti. Anche perché, rispetto a qualche anno fa, anche la provincia del NordEst ha alzato la testa e sta cominciando ad utilizzare internet per quello che realmente è: un’enorme potenzialità di business (ok è anche informazione, democrazia e un sacco di altre cose, ma qui parliamo di web marketing e di cose per fare soldi, quindi ci interessa quello che si monetizza).

E nel nuovo panorama digitale del Veneto è impossibile non notare una figura emergente, che si sta facendo conoscere da un pubblico crescente. Un pubblico attento e trasversale (sia dal punto di vista politico che culturale)che ne sta decretando il successo.

Parlo di una testata giornalistica online veneta VVOX, un progetto decisamente inedito, che fino a qualche anno fa mai avrei pensato di vedere. Ma che dimostra che tutto, in qualunque parte del mondo, si può fare nel web, anche senza avere la sede nella Silycon Valley o accedere ai grandi finanziamenti della stampa di partito.

Scopriamo VVOX - un progetto che sta dimostrando che il digitale può vincere anche in Veneto - parlandone con il suo editore, Davide Briganti, classe 1977, socio di Me Young (la società editrice alle spalle del progetto).

davide briganti vvox

1. Che cos’è Vvox?

VVOX è un progetto digitale innovativo di piattaforma che dialoga su due livelli.
A livello giornalistico vuole essere un hub in grado di produrre contenuti originali che spaziano in più contesti, dalla politica, all' economia, costume e società, salute e benessere, sport e nuove tecnologie.
Il secondo livello invece è un livello avanzato di digital marketing, una piattaforma che può essere messa a disposizione di aziende, brand e prodotti che hanno esigenze di visibilità e promotion.

C’è un team di risorse fortemente competenti nell'ambito del content management che lavora proprio in quest’ottica, applicando tutti i concetti del web marketing.

In pochi mesi abbiamo raggiunto i 30.000 utenti unici, numeri che eravamo sicuri di raggiungere, ma non in così poco tempo.

2. Perché Vvox, quali gli obiettivi editoriali? Insomma, quale la mission?

Quando abbiamo deciso di partire con questa avventura, ci siamo domandati che cosa volesse leggere il lettore; partendo da una consapevolezza, che il lettore web è diverso dal lettore del giornale cartaceo.
Un quotidiano on line, non si ferma mai, ogni giorno bisogna conquistare lettori e ogni giorno abbiamo lettori diversi.
Le dinamiche di engagment sul digitale sono diverse, le notizie vengono sparate in un'autostrada a 100 corsie: se produci contenuti interessanti e attuali la rete ti premia e vieni letto, più lettori vuol dire più inserzionisti più click e più conversioni.
VVOX ogni giorno è dentro all'enorme mercato dei contenuti digitali, e i nostri lettori ce li andiamo a prendere in uno spazio infinito: vince chi è veloce chi sa realizzare i contenuti più richiesti in quel preciso momento.

VVOX ha due tipologie di lettori.
Quelli abituali, che hanno imparato a conoscerci e che aspettano ogni giorno i nostri pezzi e tornano nel sito anche 20/30 volte nell'arco della giornata crescono ogni giorno e sono la nostra base
E poi i lettori che noi chiamiamo "new", che sono quelli che ci leggono magari perché ci trovano in rete, perché magari digitano una parola chiave specifica e trovano nei nostri articoli contenuti coerenti alla loro ricerca. Sono molto importanti anche loro nella nostra strategia di crescita, perché sono lettori fortemente competenti ed esigenti.

Siamo partiti con l'obiettivo di andare a prenderci uno spazio che, a nostro avviso, non era coperto; l'informazione locale è ricca di quotidiani on-line che lavorano però in ambiti più ristretti e che si orientano su dinamiche provinciali.

VVOX invece nasce per coprire tutto il territorio Veneto, un territorio che sta vivendo un momento difficile, ma che ha le risorse, il know how e la forza per ripartire con slancio.

3. Un editore giovane che è riuscito a mettere in campo una squadra di professionisti conosciuti in ambito locali e new entry. Da dove si parte per costruire una redazione così?

MeYoung, la società editrice di VVOX, ha nel suo dna un'anima giovane, e abbiamo coinvolto tanti professionisti a mettersi in gioco con noi. Tutti, con entusiasmo, hanno apprezzato la nostra idea e collaborano con noi per realizzare questo progetto innovativo.
Siamo partiti disegnando un contenitore, poi quando è arrivato il momento di riempire questo contenitore, ci siamo chiesti insieme al direttore del giornale cosa inserire e come inserirlo.

E il risultato - il "cosa" ne è venuto fuori - lo potete trovare sul portale, temi a 360 gradi e contenuti attuali.
Il "come", invece, sono le firme del giornale, firme che rispecchiano la nostra idea di fare giornalismo, analisi, approfondimenti: un team di lavoro che è operativo dalle 7:30 ogni mattina.

Abbiamo deciso di portare avanti le nostre idee in maniera libera e autonoma, rischiando molto, ma senza alcun rischio di condizionamenti.

Nel Team di Vvox ci sono giornalisti, contributor, blogger e cittadini pubblici, e siamo aperti al contributo di tutti.

4. Alessio Mannino è un direttore che non le manda a dire. Com’è il vostro rapporto?

Alessio è una persona intelligente, un giornalista abituato a stare sul campo, c è un confronto continuo basato sulla reciproca stima, direi un rapporto franco.
La società editrice ha molta fiducia in lui e lui ha molta fiducia in noi.
Quando si è trattato di scegliere un direttore, non abbiamo esitato, la nostra scelta è subito caduta su lui, e riteniamo di aver preso il miglior direttore che potessimo avere.

5. Il progetto è cresciuto molto da quando è stato lanciato: nuove rubriche, nuovi collaboratori. Cosa succederà nel prossimo futuro?

Il Giornale è cresciuto molto, è cresciuto come numero di lettori, e anche la nostra pagina social cresce ogni giorno.
Riceviamo quotidianamente messaggi di apprezzamento che ci esortano nel continuare in questa strada, siamo una società giovane, cerchiamo di fare piccoli passi ogni giorno, come le dicevo prima, con un occhio alla sostenibilità del sistema.

Il nostro presente e il nostro futuro prevede un consolidamento della redazione giornalistica, con nuovi inserimenti, in grado di dare ulteriore valore aggiunto: stiamo parlando con alcuni blogger che andranno ad ampliare il nostro raggio d'azione; partiremo inoltre a breve con una nuova rubrica sul calcio e sulla Formula 1.

Abbiamo aperto da poco una rubrica sulla sanità e sulle 
automobili, perché sono temi molto richiesti e perché i nostri partner inserzionisti richiedono dei contenitori ad hoc dove poter essere visibili.

Dal punto di vista tecnologico, entro l'anno metteremo in cantiere l'app di VVOX,e stiamo dialogando con una società leader per l'implementazione della piattaforma, perché vogliamo che VVOX sia pronto a cambiare e a diventare sempre più performante, sia per i lettori che 
per i nostri inserzionisti.
Vogliamo insomma essere pronti a sostenere la crescita del giornale sotto tutti i punti di vista.

6. Una testata giornalistica online Veneta. Un progetto ambizioso, in un momento di difficoltà per la stampa tradizionale e una crisi generalizzata. Si può fare? Il Veneto industriale riesce a far volare un progetto digitale che ha bisogno di risorse per crescere?

Si si può fare, a patto però di farlo con il giusto approccio.
Dal punto di vista operativo serve molta pianificazione, serve una strategia innovativa, per noi i lettori contano molto cerchiamo di fornire loro un giornalismo attuale, somministriamo contenuti in rete che devono essere letti perché la nostra mission è molto semplice, avere lettori.
È un progetto ambizioso, come ambiziosi sono i nostri obiettivi, ma sono ambiziosi anche i risultati che ci chiedono i nostri inserzionisti.
Abbiamo importanti realtà industriali Venete che credono in VVOX, e utilizzano la nostra piattaforma per lanciare nuovi prodotti e servizi.
Le faccio un esempio: un'importante realtà della grande distribuzione che ha capito il vero valore di VVOX, utilizza il nostro sito per promuovere anche solo in piccoli ambiti del territorio veneto i propri prodotti, il nostro obiettivo è stato sin dall'inizio proprio questo, creare un portale apprezzato dai nostri lettori e una piattaforma pubblicitaria potente precisa ed elastica in grado di creare progetti di visibilità studiati su misura, noi li chiamiamo "SPECIAL DIGITAL PROJECTS"

7. Parliamo d’altro. Che spazio ci può essere in Veneto al digitale? Gli imprenditori ci credono?

Ci sono opportunità per tutti, viviamo in un momento storico dove tutto si è ristretto, si sono ristrette le possibilità economich,e le aziende lentamente ripartono, ma è tutto 
cambiato, bisogna crederci, ma a differenza del passato, si può competere solo con un'attenta gestione economica e cercando di innovare.

Il mercato digitale necessità di tante professionalità
 diverse, perché è fortemente specializzato, e acquisirle tutte è molto oneroso, il futuro non è saper fare tutto, ma saper crescere e specializzarsi nella somministrazione di specifici servizi.

8. Un futuro sulla carta stampata? Oppure un futuro che si spinga sulla copertura di altre regioni? Voglio dire: può crescere il progetto su direttive differenti? O sarò una conquista di nuovi lettori e visibilità all’interno delle questioni venete?

Quando siamo partiti la nostra idea era di non inseguire gli altri, perché avevamo una nostra visione e cerchiamo continuamente di battere strade nuove.
Sicuramente non sbarcheremo sulla carta stampata, perché guardiamo avanti e non indietro.
Siamo concentrati a tutti i livelli nel cercare di far crescere il giornale, abbiamo delle potenzialità enormi, e intanto guardiamo al Veneto, abbiamo tanta strada e tanto lavoro da fare, il futuro ce lo stiamo costruendo giorno dopo giorno.