Local SEO: ovvero l'importanza di farsi trovare con le chiavi di ricerca locali è alla base di molti business.

Una parte importante del lavoro da svolgere per un buon posizionamento del tuo sito sulle ricerche locali, è quella di riuscire a far capire ai motori di ricerca, come Google, più cose possibili su di te, da quello che fai a dove lo fa.
Google non ha bisogno di sapere solo il nome della tua attività, ma anche che tipo di servizio o prodotti offri, dove hai la sede, che orari hai. Questo rende più facile individuare la tua attività e migliora il valore che riesci ad ottenere all’interno dei motori di ricerca con il tuo sito web.

Fai una prova: naviga in incognito, senza loggarti con i servizi di Google con tuo browser, e clicca “pneumatici”. I risultati, probabilmente, sono siti che fanno riferimento ad attività di ogni posto, indipendente dalla tua posizione. Google cerca di darti i risultati migliori, basandosi su 19 milioni di risultati, cercando di interpretare come meglio può la tua richiesta. Ma senza la localizzazione potrebbe essere difficile.

pneumatici vicenza serp locale Risultati locali per la query "penumatici" loggato a Vicenza

Se sei loggato con i servizi di Google e fai, per l’appunto, una richiesta come “pneumatici”, Google ti fornisce anche dei risultati basandosi sulla tua posizione geografica. Potresti vedere i rivenditori locali con il numero di telefono e il loro segnaposto sulla mappa.

Google riesce a fare questo se conosce chi si occupa - nel caso esempio - di pneumatici in una determinata zona.

Ovviamente Google non conosce nulla di te a priori (dove sei, di che cosa ti occupi) e se non conosce nulla di te…non ti mostra nei risultati delle ricerche di chi ha bisogno del tuo servizio nella tua zona.

Per fare questo l'attività SEO sul tuo sito web deve essere localizzata.

Esempio:
Io punto, con questo blog, sui risultati dati dalle ricerche di chi cerca servizi di web marketing locali, giocando sulle pagine di destinazione per ogni aspetto della consulenza fornita: consulenza per E-commerce, social media marketing e SEO a Vicenza.
Ovviamente per me la ricerca locale non è una priorità assoluta, visto che i servizi di consulenza possono essere forniti anche a distanza - grazie a Skype, email, telefono etc... le distanze sono veramente ridotte - ma resta comunque importante avere spazio sulla SERP di Google con le query che definiscono la mia attività in ambito locale (anche perché poi vendo quello ai miei clienti).

Come ottenere visibilità sulle ricerche locali utilizzando WordPress?

WordPress è sempre un ottimo strumento, quando parliamo di ottimizzare SEO un sito, grazie alle sue funzioni e alle enormi possibilità di estensione delle funzionalità, fornite dai plugin.

SEO vicenza

A. Dati strutturati: cosa sono e come implementarli su WordPress

I dati strutturati sono informazioni inserite all’interno delle pagine web di un sito, codificate in modo che vengano comprese da un software.

In questo modo Google (e gli altri motori di ricerca) riescono a capire che tipologia di informazione c’è nella pagina.

Distinguerà in questo modo il nome di un prodotto dal nome dell’attività commerciale e gli orari di apertura dall’indirizzo dell’attività commerciale sopra citata.

E’ grazie a questa codifica dei dati che riusciamo a dire a Google come si chiama la nostra attività e in che città operiamo.

Per poter parlare con lo stesso linguaggio dei software dei motori di ricerca dobbiamo far riferimento ai parametri proposti dal sito Schema.org, un progetto nato dalla collaborazione tra Google, Microsoft e Yahoo per creare uno schema di markup di dati strutturati  che fosse supportato dai principali motori di ricerca.

hCard, invece, è un formato aperto per pubblicare schede con le informazioni di contatto di persone, aziende ed organizzazioni su web, che può essere incorporato all’interno dell’HTML/HTML5, dei feed Atom/RSS e vari XML.

Ovviamente la strutturazione delle informazioni secondo standard di compatibilità offerti da schema.org è l’unico modo per far capire allo spider di Google di che tipo di informazione stiamo parlando quando scriviamo il nome di una città, come, per l’appunto, la città che ci interessa nella nostra chiave locale.

Se utilizzi Wordpress, quindi ci sono dei plugin che potrebbero darti una mano a far conoscere a Google (e agli altri motori di ricerca) le informazioni locali sulla tua attività.

1. Local SEO Plugin by Yoast

Wordpress SEO by Yoast è uno dei plugin per Wordpress più popolari. Il plugin principale è gratuito, ma ci sono una serie di estensioni disponibili, una delle quali pensata specificatamente per le ricerche locali.

Il plugin invia a Google le informazioni di cui ha bisogno per posizionarti in alto nell’area destinata ai business locali. Dice a Google il nome del tuo business, dove è localizzata, che tipo di business e di servizi proponi e quante sedi hai.

Permette - tra le altre cose - di localizzare la tua pagina dei contatti inserendo Google Map, l’indirizzo della tua azienda, gli orari di apertura.

E’ un plugin a pagamento e costa 69 $ per un singolo sito, 129 $ per 5 siti e 249 $ fino a 20 siti.

2. WordPress Local SEO

Questo plugin per Wordpress ottimizza la visualizzazione del tuo indirizzo e fornisce molte informazioni sulla pagina dei contatti.

Utilizza gli standard di schema.org con i rich text snippet, la GEO sitemap, la Google Map e un numero infinito di indirizzi per le sedi della vostra attività. Puoi inserire anche il nome, il logo, l’indirizzo e molto altro, con differenti opzioni di layout disponibile per adattarsi al tema del cliente.

Può inserire le informazioni di località come un tipo di post personalizzato.

Le località si possono associare a differenti categorie merceologiche.

Ha numerosi campi rilevanti, dal punto di vista SEO:

- tipo di luogo
- telefono
- fax
- email
- sito web
- descrizione
- orari di apertura

Si può inserire il luogo direttamente in automatico nel tema o manualmente utilizzando una chiamata interna o direttamente in un post utilizzando uno shortcode

3. Local Search SEO Contact Page

Questo plugin utilizza i microdata per le informazioni sull’attività, da schema.org e hCards contemporaneamente. Genera un QRCode, una Google Map con Google place e gli indirizzi, coordinate geotaggate, le icone social media come Facebook, Twitter, LinkedIn, Youtube e Google+. Mostra il numero di telefono, fax, email etc…

Anche questo gratuito e altamente customizzabile.

4. Local Business SEO

Questo plugin informa i motori di ricerca su che tipo di attività hai. Abilita le ricerche su chiave locale come ristorante, pittore, autonoleggio…C’è un lungo elenco di business tra i quali scegliere. Utilizza i microdata e aggiorna i motori di ricerca sul tuo indirizzo fisico, orari e informazioni di contatto. Puoi anche citare gli impiegati associandoli ai ruoli con cui si loggano su Wordpress. I meta data sono inseriti nel footer del sito.

5. LBC Local SEO

Questo plugin per Wordpress fornisce i rich snippet da schema.org e i markup hCard e mostra le informazioni essenziali sul tuo business. Invia ai motori di ricerca le informazioni sulla tua attività compreso il nome dell’attività, l’indirizzo, gli orari, il numero di telefono etc…

Utilizza le Google Maps e include i link ai canali social, oltre alle informazioni di pagamento.

Sfortunatamente l’autore ha smesso di aggiornarlo.

6. hCard Widget for WordPress

Questo plugin crea 2 widget che permettono di mostrare le informazioni di contatto basate sullo standard hCard e schema.org. I widget includono campi con le informazioni sul nome dell’attività, organizzazione, indirizzo, sito web, map, numero di telefono e link ai canali social. Puoi stilare come appaiono assegnandoli una classe di CSS individualmente.

7. All-in-One SEO Agency Toolbox

Un plugin gratuito che permette di inserire gli indirizzi nel modo corretto per poter essere posizionato nella tua area locale. Il tool genera delle viste che possono essere utilizzate nei post di Wordpress utilizzando gli [shortcode]

8. Organization Schema Widget

Questo widget permette di implementare con HTML5 i microdata markup dal schema.org, aiutandoci ad apparire nelle query locali fatte ai motori di ricerca.

Il widget ha un sacco di campi con le informazioni da comunicare a Google. Puoi aggiungere testo libero o HTML prima o dopo le informazioni. Puoi anche scegliere quali campi mostrare. Puoi utilizzare i suoi stili o modificare il CSS per gli stili personalizzati

9. Connection Business Directory

E’ un plugin che permette la creazione di una business directory,. link directory, elenco degli indirizzi o degli impiegati. Si può aggiungere logo ed immagini, tutto responsive e con supporto alla definizione Retina. Permette di aggiungere differenti informazioni e raggruppare le persone tra di loro. Ha veramente tanti campi tra cui scegliere i dati di inserire, per non limitarne l’utilizzo.

Le directory (che magari oggi non sono proprio viste benissimo in ottica SEO), in accordo con le specifiche hCard, sono ottimizzate per le ricerche locali.

10. Add Meta Tags

Questo plugin gratuito per WordPress aggiunge ai tuoi contenuti, i meta tag  keyword e description come metadati conformi a schema.org. Aggiunge i tag alla tua homepage, ai post, alle pagine e ai tipo di post personalizzati, archivi e molto altro.

Marca automaticamente nei post, pagine e post personalizzati  le immagini come immagini, i video come video e audio come audio. Marca anche l’organizzazione e l’autore.

B. Lavora sui contenuti di qualità ed utilizza i termini della zona che ti interessa per ottimizzare il sito in chiave SEO locale

Ok, hai settato il sito con i migliori plugin per il SEO su base locale, scritto tutte le tue informazioni e guidato google a comprendere tutto. Fatto? No, non del tutto.

Non è sufficiente avere un sito con tutte le informazioni giuste e rimanere lì ad aspettare di farsi notare e trovare.

Diciamo che è sufficiente per farti inserire nell’elenco corretto dai motori di ricerca…ma se c’è della concorrenza nel tuo settore aspettati che lo facciano anche agli altri. E questo significa che potrebbe non essere abbastanza per apparire nella prima pagina di Google.

Il prossimo passo nella tua lista delle cose da fare è utilizzare il sito in modo da attirare la giusta attenzione.

Il gioco non è quello di stipare nelle proprie pagine quante più parole chiave possibili. Google è più intelligente di così.

Google cerca contenuti di qualità.

Il tuo obiettivo non è quello di essere posizionato più in alto possibile sulle varie SERP locali di Google ma quello di produrre contenuti più interessanti possibili per il pubblico al quale vuoi parlare, quello che può diventare un tuo cliente.

Saranno quelle persone che troveranno il tuo sito, ti daranno link di qualità e condivideranno i tuoi contenuti con le loro reti social di contatti. Il che, alla fine, si tradurrà in un miglioramento del posizionamento organico sui motori di ricerca.

L’aumento del rank su determinate ricerche sarà il risultato, ma non l’obiettivo.

La maggior parte delle volte che la gente cerca qualcosa vicino a loro, utilizza il nome del quartiere, della città, della regione. Se usi questi nomi nei tuoi post, non solo è più facile che tu salga in graduatoria, ma hai più probabilità di farti notare da chi fa le ricerche.

Se si trovano due risultati che offrono lo stesso servizio o prodotto, si sarà portati a cliccare su quello più vicino.

Stai facendo un servizio anche a quelli che non sono interessati all’area geografica dove ti trovi.

Se desideri utilizzare parole chiavi pertinenti nel tuo contenuto, preoccupati che interessino alle persone che cercheranno i tuoi servizi nella tua area geografica. Raggiungi l’area che ti interessa utilizzando la terminologia che identifica il quartiere o la regione nei tuoi post e nelle tue pagine.

Usa il nome della tua città nel testo dei tuoi post. Usalo nella descrizione della tua pagina su Google My Business. Usalo nei tag. Usalo nel profilo. Crea messaggi mirati per la tua aree di interessi. Utilizza dei sottotitoli con i nomi geografici che ti interessano.

Utilizza la città nel nome dell’url, nel titolo, nel meta title, nell’alt delle immagini e - ovviamente - nel contenuto.

Più utilizzi il nome delle tua città, del tuo quartiere della tua area etc…maggiori saranno le possibilità di farti notare da chi cerca prodotti e servizi in quella zona.

Attenzione: non sto dicendo di inserire continuamente il nome geografico per far leva sulla ricorrenza della parola: ma di integrarlo in modo armonico e con un senso all’interno dei contenuti di qualità che produrrai per dare “un valore” al lettore.

C. Pompa la SEO con contenuti del blog in target

E’ chiaro che in settori molto competitivi le pagine di presentazione del servizio possono non bastare. Volete pompare con la SEO?  Bisogna pensare a produrre nuovi contenuti, che siano nell’ambito di interesse dei servizi e dei prodotti venduti, per aumentare il raggio semantico e delle query da intercettare in ambito locale.

Creare un piano editoriale per pubblicare articoli confezionati ad arte sugli interessi dei tuoi utenti è cruciale per attrarre il traffico dalle ricerche locali sui motori di ricerca. Il più delle volte gli utenti non cercano il nome della tua azienda. Al contrario incentrano le ricerche utilizzando una chiave locale assieme al servizio o al prodotto in questione.

Quando crei un contenuto del blog coprendo un argomento o un problema in un determinato settore industriale in una particolare zona, automaticamente ha più visibilità nelle ricerche locali e più alte chance di ottenere traffico da link in entrata.

Nella realizzazione del piano editoriale puoi lavorare sulle chiavi locali in differenti modi. Un esempio di due articoli?

“I 5 migliori ristoranti di pesce a Vicenza, in Veneto”

“7 modi per riconoscere un buon ristorante di pesce a Vicenza”

Perché non importa quanto efficientemente tu abbia ottimizzato il sito: conterrà un numero limitato di pagine se si limita a presentare la vostra attività.

Ma con il piano editoriale corretto è possibile creare un numero illimitato di messaggi con target su specifiche chiavi locali, correlate con i tuoi prodotti/servizi.

E’ il modo migliore per aumentare l’esposizione nelle ricerche locali del tuo sito.

Una cosa buona ce puoi far è quella di visualizzare gli ultimi messaggi del tuo blog sulla home del sito: questo migliora la struttura dei link interna al sito e - conseguentemente - l’esposizione dei contenuti.

Puoi utilizzare Google Trends per individuare quali argomenti interessano maggiormente le persone, calandoli poi nella tua area geografica. Oppure lo strumento Pianificazione delle parole Chiave, offerto da AdWords, per avere indicazioni più precise sulle query maggiormente utilizzate dagli utenti su determinanti argomenti.

Combinando i due strumenti sarai in grado di intuire gli argomenti che destano il maggior interesse nel tuo ambito di lavoro e a quali keyword puntare per ottenere la portata - ipotetica - più ampia.

D. Google+ Local

Gli elenchi d directory non sono più così popolari com’erano una volta, ma continuano ad avere un valore per le imprese locali, se fatto nel modo giusto. Ci sono innumerevoli siti di directory in giro, ma se vuoi essere certo di sceglierne una di giusta, non puoi non scegliere Google+ Local (prima era Google Places). Con Google+ Local le aziende possono creare una lista di indirizzi associandolo a un numero di telefono principale (ottimo se si usa un numero verde centralizzato) e ad un numero di telefono locale per ogni indirizzo.

I dettagli di questi inserimenti sono fortemente integrati nei risultati della ricerca di Google, e possono influire in modo importante sulla visibilità a livello locale.

Dal momento che l’elenco è associato ad un account di Google+, si può creare una pagina per ogni entità associata, per gestirla come entità separata. La parte migliore è la possibilità di dare un url per ogni elemento, cosa che può potenzialmente influire sul rank nei risultati delle ricerche.

I risultati sulla SERP di Google appaiono con l’immagine di Google+ a chi naviga loggato a Google (tutti quelli che utilizzano i servizi di Google - Store Android compreso):

SERP copyright foto Risultati sulla SERP di Google con origine da scheda Google+ (5 aprile 2015)

Ovviamente si possono utilizzare altre directory. La cosa migliore sarebbe fare un documento condiviso con l’elenco delle directory nelle quali si inserisce il sito e monitorare la reputazione delle stesse, pronti a togliere il proprio sito se una di queste risultasse troppo “spammosa” per Google.

L’ottimizzazione del sito web per la ricerca locale può rappresentare una chiave importante per il successo del tuo business. Cioè è particolarmente vero se la maggior parte del tuo business è locale.

E poi ci sono le recensioni: pensate che le recensioni sulla scheda di Google+ della vostra attività non contino nel posizionamento del sito ad essa collegata? Danno autorevolezza e a Google garantiscono che altre persone si trovano bene con i vostri servizi...un motivo in più per farli notare ed avere utenti soddisfatti, no?

recensioni google+

E. L’importanza dei Social Media per l’ottimizzazione SEO e le ricerche locali

La Social Media Optimization oramai è una necessità. Sono pochi oramai quelli che credono che i social media non abbiano ripercussioni sulla SEO.

Anche se Google non include informazioni come i Mi Piace o i retweet, i social media contribuiscono al successo nelle ricerche organiche del sito.

I social media influiscono sulla SEO locale in diversi modi, tra cui:

1. Link locali
2. Personalizzazione
3. Brand awarness
4. Autorevolezza
5. Engagment del sito
6. Posizionamento del profilo
7. Costruzione dell’autorità

Vai dove c’è la gente.

La gente è su Facebook, su Twitter, su LinkedIn, su Instagram, su Pinterest, su Google + e su tutti gli altri social networks.

Loro sono la tua comunità locale e loro conoscono gli altri nella tua comunità locale.

Sono loro che ti aiutano a diffondere il messaggio di bocca in bocca. Condividi con loro i link al tuo sito web e trova il modo di raggiungerli.

Ecco qualche aiuto.

1. BuddyPress

Creare un social network nel tuo sito per la tua area, porterò i lettori della tua area a parlare delle tua area, aiutandoti a creare contenuti sulla tua area.

BuddyPress permette ai tuoi visitatori di costruire gruppo e amicizia, e li spinge a condividere i loro contenuti e conversazioni sui loro social network tramite i pulsanti di condivisione, con i quali puoi raggiungere autorevolezza e autorità locale.

2. TwineSocial

Un plugin che mette tutti i tuoi contenuti social da Facebook, Twitter, Google +, Instagram, Youtube, Vine, Pinterest etc…su una singola pagina.

Questo permette ai tuoi visitatori di vedere tutti i tuoi social media in un unico posto.

Puoi interagire con i tuoi visitatori da un solo posto.

E’ una pagina con scroll infinito e i contenuti continueranno a caricarsi scorrendo la pagina. Puoi raggruppare i contenuti a seconda della categoria e puoi personalizzare il foglio di stile (CSS). I link sono ottimizzati SEO.

C’è anche un’analisi interna per avere qualche dato sulle interazioni.

C’è sia la versione free che quella a pagamento. La versione gratuita del plugin ti permette di attivare al massimo 3 feed di dati, un aggiornamento giornaliero del feed e 1000 visualizzazioni di pagina.

La started edition a 19 $ al mese intervalla ad un’ora la scansione del feed e la versione Growth a 129 $ al mese porta a 5 i feed di dati e a 10.000 le pagine visualizzabili.

F- Una landing page in chiave local

Su questo articolo abbiamo visto come si può costruire una landing page ottimizzata per generare conversione. Ma se la pagina ha l'obiettivo di posizionarsi per le chiavi di ricerca locali, qualche aggiustamento è quasi obbligatorio.

Ecco un'infografica che ci spiega quali elementi andrebbero inseriti ed ottimizzati nella perfetta landing page che vuole farsi trovare per le ricerche locali:

landing page ottimizzata per le ricerche su chiavi locali

 

Fonte
- http://www.elegantthemes.com/blog/tips-tricks/how-to-optimize-your-wordpress-site-for-local-search
- http://madlemmings.com/2014/11/05/improve-wordpress-seo-local-businesses/
- http://www.searchenginejournal.com/local-seo-optimize-website-rank-multiple-locations/96929/
http://growthpulse.com/the-only-3-things-you-need-to-get-in-front-of-your-local-customers-with-a-wordpress-site/